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Turismo, il Festival della Scienza salva il ponte: “Ma è pubblicizzato troppo poco”

Nella notte tra venerdì e sabato alberghi pieni quasi al 100%, sono soprattutto famiglie italiane. Faziola (Federalberghi): "Non c'è stato il salto in avanti"

Genova. Bene, ma non benissimo. Si potrebbe riassumere così la fotografia degli albergatori genovesi nel cuore del ponte festivo di Ognissanti, una felice coincidenza sul calendario in un periodo che di solito non fa sobbalzare il contatore delle presenze in città. I primi dati disponibili affermano che il tasso di riempimento è vicino al 100% per la notte tra venerdì e sabato, meno turisti invece nel corso del weekend.

Il merito, secondo Gianluca Faziola di Federalberghi, è del Festival della Scienza in corso a Genova fino al 4 novembre: “Sono fermamente convinto che abbia contribuito a portare gente – spiega – e per questo dico che dobbiamo difenderlo coi denti. È uno dei pochi eventi di pochissimo livello in autunno”. Qual è l’unico rammarico? “Si potrebbe pubblicizzare molto di più, dovrebbe far parlare molto di sé. Secondo noi è troppo poco conosciuto. Ma siamo contenti anche così”.

In altre parole è la conferma che Genova deve puntare sugli eventi e investire sulla loro promozione. “L’anno scorso novembre era andato bene perché c’era un convegno gigantesco e quando accade così la città ci guadagna sempre”, dice ancora Faziola. Negli alberghi convenzionali, in questi giorni, si vedono soprattutto famiglie italiane che approfittano del ponte per passare qualche giorno lontano da casa.

Soddisfatti anche i commercianti, almeno quelli del centro storico: “Abbiamo visto molte persone, i dehors e i bar sono già pieni – dice Marina Porotto, presidente del Civ ‘Il Genovino’ -. Turisti ce ne sono, almeno la metà di quelli seduti ai tavoli sono stranieri, soprattutto francesi e spagnoli. Vediamo anche giovani, piccoli gruppi di amici”.

Non c’è male, insomma, anche se è del tutto prematuro parlare di crescita o ripartenza. “Diciamo che non c’è stato il salto avanti – continua Faziola -. Siamo lì, ai livelli dell’anno scorso che è stato negativo rispetto a quello precedente. Per il momento va bene ma siamo tutti consci che dovrebbe andare meglio, compresa l’amministrazione. Si lavora tanto per il futuro, ci sono tanti progetti in piedi, stiamo iniziando a pensare alla città dei prossimi 10 anni perché i competitor sono sempre in movimento”.

Ora le aspettative sono tutte rivolte a Natale e Capodanno. Il programma degli eventi messi in campo dal Comune è molto ambizioso, ma gli albergatori preferiscono non sbilanciarsi: “È assolutamente presto per fare previsioni. Vedremo come andrà”.