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Treni liguri più veloci entro il 2023 “ma solo se il Governo sbloccherà le opere”

Berrino vara il piano di bacino del trasporto regionale, ma il nodo ferroviario è ancora in attesa di ripartire

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Genova. Treni che sfrecciano mediamente a 10 km/h in più, una corsa ogni 15 minuti nella tratta Voltri-Nervi e ogni ora per Genova da entrambe le Riviere, e poi finalmente addio ai conflitti tra regionali “lenti” e veloci, coi primi che non dovranno più dare precedenza ai secondi con ritardi che danneggiano l’utenza. È quanto prevede per il 2023 il piano di bacino del trasporto regionale presentato oggi dall’assessore regionale ai trasporti Gianni Berrino in attesa dell’approvazione in giunta.

Purtroppo si tratta ancora di un perfetto libro dei sogni. “Finché non saranno completati il nodo ferroviario e il terzo valico il piano non potrà essere attuato”, ammette lo stesso assessore. Perché il ‘passante‘, completamente bloccato ormai da più di due anni dopo il fallimento di Astaldi, servirà proprio a separare il traffico locale da quello a lunga percorrenza, e in assenza di quell’opera non solo il piano per velocizzare i convogli, ma anche la nuova linea per la Pianura Padana saranno inutili.

Per rimettere in moto le ruspe basterebbe un semplice atto del ministero: un decreto attuativo per nominare un commissario in grado di affidare i lavori senza gara. La titolare del Mit, Paola De Micheli, ha assicurato il 23 ottobre che mancavano pochi giorni. A quasi un mese dall’annuncio, ancora silenzio di tomba. Anzi, alcune indiscrezioni affermano che l’intenzione non sarebbe più quella di affidare tutte le opere a un solo super-commissario, ma di scindere terzo valico e nodo ferroviario. Il contrario di quanto aveva pensato Edoardo Rixi da viceministro.

“La finalità di questo piano – spiega Berrino – è avere in Liguria un trasporto più fruibile per un maggior numero di persone e di aumentare la produttività dei treni a parità di risorse impiegate. La condizione necessaria affinché questo avvenga, però, è la messa in opera entro il 2023 delle nuove infrastrutture ferroviarie: nodo ferroviario di Genova, terzo valico dei Giovi, raddoppio della linea a Ponente e quadruplicamento della Milano-Genova. Come Regione abbiamo fatto, stiamo facendo e faremo costante pressione sul Governo affinché queste opere si portino finalmente a compimento”.