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Musica

Sott’acqua anche la sala prove dei Meganoidi: “Tra una settimana vogliamo registrare il nuovo disco”

Si trova in un locale di villa Bombrini, diversi danni ma "poteva andare peggio"

Genova. Gli allagamenti che durante l’allerta del 23 novembre hanno colpito Genova e in particolare la Valpolcevera hanno visto coinvolta, sfortunatamente, anche una band piuttosto nota a livello nazionale e tra i fari della comunità artistica cittadina: i Meganoidi.

A una settimana dalla registrazione del nuovo disco (il settimo in studio a un anno da Delirio Experience) i Meganoidi si sono trovati con la sala di preproduzione, un locale vicino a villa Bombrini, a Cornigliano, allagata.

“Alcune cose le abbiamo salvate, altre saranno da buttare – dice Luca Guercio, tromba, chitarra e cori, nonché fra gli scrittori del disco – però sarebbe potuta andare peggio, siamo riusciti a mettere in sicurezza il più materiale possibile tra strumenti e tecnologie. Tra una settimana si inizia con le registrazioni e spero di recuperare il recuperabile. Sono comunque ottimista”. Il computer dove era salvati i testi e le tracce, una delle quali chiusa proprio ieri sera, per dire, è uscito indenne dall’alluvione.

Sui social sono già molte le incitazioni e le manifestazioni di supporto di chi sa che ai Meganoidi non basta qualche goccia per essere silenziati. La band ringrazia per il preziosi aiuto i militi della Croce rossa di Campomorone. “E’ grazie a loro se non abbiamo dovuto buttare via tutto”.