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Sciopero al SecoloXIX contro gli esuberi dei poligrafici annunciati dall’azienda

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Genova. Oggi, mercoledì 20 novembre, un’altra azienda genovese è in sciopero. Si tratta della redazione del Secolo XIX. Il sito del quotidiano quindi oggi non sarà aggiornato e il giornale giovedì non sarà in edicola.

La protesta, dopo quella già attuata dello “sciopero della firma”, è contro la decisione di Gnn, controllata del gruppo Gedi, di varare un piano che prevede 121 esuberi fra i poligrafici a livello nazionale e 27 su 38 lavoratori poligrafici del Secolo, oltre che il totale accentramento del lavoro grafico su Torino.

I colleghi del “monono” hanno diramato un comunicato sindacale. “Con questo sciopero vogliamo accendere un faro sull’inaccettabile piano di ristrutturazione. Insieme alla preoccupazione per il posto di lavoro di colleghi con cui collaboriamo ogni giorno, temiamo che le ricadute di questo piano sul lavoro giornalistico, sull’autonomia e sulla qualità de Il Secolo XIX siano pesantissime e le prospettive per l’unico quotidiano ligure più che mai incerte. L’azienda si affida ancora una volta solo a tagli del costo del lavoro, senza prospettive, come unica risposta alla crisi del mercato”.

“E penalizza una testata che è la voce di Genova e della Liguria da oltre 130 anni e che ha già affrontato un durissimo piano di risanamento dei conti negli ultimi sei anni, con sacrifici da parte di giornalisti e poligrafici: solidarietà e cassa integrazione”, ricordano dalla redazione.

“Di fronte alle richieste della redazione di rivedere le ricadute di questo piano per la Liguria, l’azienda non ha fatto passi indietro – si legge ancora nella nota – chiediamo rispetto per i lavoratori di questo quotidiano che fornisce a tutto il gruppo Gnn contenuti e contributi di qualità. Ma anche per un territorio che ha subito eventi tragici e crisi occupazionali e non vuole vedere affievolire la luce del suo giornale”.