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San Martino, il pronto soccorso si allarga: accesso differenziato per i “codici”

Approvato dalla giunta regionale il piano straordinario da 200 milioni, ci sono anche investimenti per apparecchiature mediche

Genova. Più spazio per le barelle in linea con gli standard moderni, accessi diversificati per codici bianchi e gialli-rossi, percorsi più efficienti per smistare i pazienti nei vari reparti. Il pronto soccorso dell’ospedale San Martino cambierà faccia grazie ai 45 milioni del piano straordinario per la sanità approvato oggi dalla giunta regionale. In tutto 200 milioni che serviranno anche per lavori di ristrutturazione su altri ospedali liguri, nuovi macchinari per tagliare le liste d’attesa e convenzioni in ambito sociosanitario.

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I lavori di ampliamento e ristrutturazione previsti al San Martino riguardano l’intero dipartimento (compreso il primo piano) e la progettazione andrà a bando entro la fine del 2019. I tempi “sono quelli previsti dal codice degli appalti”, spiega l’assessore Sonia Viale. Oltre al ‘nuovo look’ del pronto soccorso sono in programma interventi urgenti sugli impianti per 3,5 milioni di euro e la ristrutturazione dei padiglioni 9-10-11 per complessivi 30 milioni, anche questi a bando entro il 2019.

“Queste risorse rientrano in un grande piano di investimenti – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – che si articolerà nei prossimi anni. Oggi finanziamo interventi strutturali strategici per il nostro sistema sanitario, con effetti positivi che si inizieranno a dipanarsi già dai prossimi mesi: un altro impegno che viene mantenuto per continuare il processo di rinnovamento della nostra sanità, avviato con la riforma. Oltre al potenziamento delle risposte territoriali, con questi interventi vogliamo rendere ancora più efficaci ed efficienti i nostri ospedali, in cui lavorano medici, infermieri e operatori di elevatissima professionalità a cui va il nostro ringraziamento per il loro impegno quotidiano”.

In materia di apparecchiature, dopo lo stanziamento di 10 milioni di euro varato nel 2018, nella delibera approvata oggi vengono stanziati ulteriori 15 milioni di euro: in particolare quest’anno, tra i macchinari sono previsti anche un angiografo per il Santa Corona di Pietra Ligure, un angiografo per l’Istituto Gaslini e una risonanza per la Asl3 oltre a 6 acceleratori lineari destinati a ospedale Galliera, Asl1, Asl5 e Ospedale policlinico San Martino. “È di tutta evidenza che questi investimenti, in parte già in atto grazie alla prima tranche di risorse stanziata l’anno scorso, contribuiranno anche ad una sensibile riduzione dei tempi di attesa”, aggiunge Viale.

Si aggiungono inoltre ulteriori interventi programmati tra cui quelli relativi al fascicolo sanitario elettronico, per incentivare l’iscrizione da parte dei cittadini anche attraverso la collaborazione con i Comuni, l’accordo quadro ponte già siglato con le pubbliche assistenze con il riconoscimento degli arretrati (era fermo dal 2011) a garanzia della prosecuzione della loro attività (1 milione di euro), un nuovo accordo con i pediatri su vaccinazioni e lotta all’obesità. Entro la fine del 2019 è previsto l’avvio della distribuzione nelle farmacie territoriali dei presìdi per i diabetici (circa 50mila pazienti in Liguria).

A questi interventi programmati se ne aggiungono altri già in fase di realizzazione tra cui: il finanziamento da parte di Inail per l’ospedale nuovo di Arma di Taggia, il nuovo ospedale Galliera con l’esame del progetto definitivo da parte della Conferenza dei servizi, l’ampliamento dell’area dell’emergenza dell’ospedale policlinico San Martino (già realizzato il nuovo laboratorio di analisi e in corso la costruzione del nuovo blocco operatorio centralizzato). Sempre al San Martino sono in corso altri interventi significativi al padiglione Maragliano e al Polo Oncologico.