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San Fruttuoso, polemica sull’albero di Natale record: “I soldi potevano spenderli per la biblioteca”

L'assessore comunale Viale punge Ferrante da Tursi, la replica del presidente: "Forse gli dà fastidio..."

Genova. È già polemica sull’albero di Natale che farà guadagnare a San Fruttuoso l’ingresso nel Guinness dei primati, un patchwork di mattonelle in lana colorata cucite all’uncinetto che svetterà per 11 metri in piazza Martinez. La notizia, anticipata da Genova24 e diventata virale in poche ore, non è piaciuta all’assessore comunale al personale Giorgio Viale che in pomeriggio ha risposto a un’interpellanza della capogruppo Pd Cristina Lodi sulla vicenda della biblioteca Lercari, sempre nello stesso quartiere.

“Ci è stato detto che il municipio non poteva affrontare un impegno economico di mille, duemila euro per tenere aperta la biblioteca in attesa che inviassimo il personale richiesto – ha detto Viale -. Mi spiace invece scoprire che i soldi ci sono, visto che lo stesso municipio paga 10mila euro per farsi l’albero di Natale coi soldi dei contribuenti, senza sponsor. Le risorse per tenere aperta la Lercari ci sarebbero state”.

L’ente territoriale della Bassa Valbisagno ha stanziato per l’albero da record 1.500 euro per coprire le spese di progettazione, più altri 8.500 per acquistare la struttura metallica che reggerà la maxi tela di lana e pagare la ditta specializzata che eseguirà il montaggio. L’opera d’arte, invece, è frutto del lavoro volontario di un gruppo di cittadini della zona che per un anno hanno cucito e contribuito con l’acquisto del materiale necessario.

“Questa iniziativa non ha una valenza di marketing, ma sociale – replica Massimo Ferrante, presidente del municipio -. Il personale della biblioteca Lercari deve fornirlo il Comune, non devo pagarlo io col budget per la cultura che è uguale per tutti i municipi. Forse a qualcuno dà fastidio che ai cittadini piacciano le cose che facciamo. Quella di Viale è una risposta stizzita, dimostra che qualcuno ha patito per motivi politici”.

Il caso della Lercari era scoppiato quando la biblioteca, situata all’interno del parco di Villa Imperiale, aveva ridotto l’orario di apertura per mancanza di personale. Dopo le lamentele dello stesso Ferrante e le proteste dei cittadini, il Comune aveva inviato tre nuovi dipendenti. “Spero che adesso il municipio sia in grado di tenere aperto come previsto”, ha commentato ancora l’assessore Viale.