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San Desiderio, una gara di orientamento ad Altum Park foto

Organizzata dall'Amatori Orienteering Genova, ha visto una cinquantina di partecipanti

Genova. L’Amatori Orienteering Genova Asd in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano ha organizzato nella giornata odierna, domenica 10 novembre, con partenza ed arrivo ad Altum Park di San Desiderio, una corsa di orientamento che ha visto la partecipazione di una cinquantina di concorrenti.

La corsa di orientamento è nata nei paesi scandinavi agli inizi del Novecento: la prima gara in Italia fu disputata nel 1967. Attualmente nel nostro Paese i tesserati Fiso sono circa diecimila, di cui duecento in Liguria. “È lo sport delle famiglie – dice Andrea Immovilli, presidente dell’Amatori Orienteering Genova Asd e tracciatore del percorso di gara -. Si può fare nei boschi ma anche in ambito urbano, nei prati, nei centri storici. Nel 2024, quando Genova sarà capitale europea dello sport, proprio nel centro storico ci sarà una prova di Coppa del Mondo. È una disciplina particolarmente apprezzata dai ragazzi delle scuole medie superiori ed inferiori perché unisce, divertendosi, educazione fisica, scienze, geografia, matematica”.

Nella corsa d’orientamento ognuno insegue il proprio obiettivo: l’atleta per raggiungere il risultato agonistico, il principiante e i genitori con i figli per trascorrere una sana giornata all’aria aperta.

La gara di domenica 10 novembre è stata vinta, nella categoria Agonisti, da Enrico Gottardo, con il tempo di 19 minuti e 55 secondi. Nella categoria Under 11 primo posto per Antonella Luttaj che ha impiegato 30 minuti e 28 secondi per completare il percorso.

Entrambi sono tesserati dell’Amatori Orienteering Genova Asd: una società nata nel 1997, che vanta parecchi titoli nazionali in bacheca, e che si propone a chi ama il contatto con la natura e voglia mettersi alla prova anche fuori del campo di gara.

I concorrenti avevano a disposizione una bussola e cartina topografica con segni convenzionali che sono unificati in tutto il mondo. Dovevano individuare un certo numero di punti sul terreno, le cosiddette lanterne, diciassette in questa occasione, punzonarli ed arrivare prima possibile al traguardo.

Coordinatore della partenza il professor Franco Antonini che 40 anni fa, con la collaborazione di atleti dell’est europeo, portò in Liguria la corsa d’orientamento: “La prima gara si svolse ai Piani di Praglia nel 1979 e per celebrare la ricorrenza il 2 giugno scorso ne abbiamo organizzata una, a staffetta, molto coinvolgente e partecipata”.

La manifestazione odierna ad Altum Park ha consentito a tante persone di conoscere questo sito polisportivo: l’anno prossimo a San Desiderio ci sarà un’altra gara, con percorso più lungo e lanterne collocate anche nel bosco, che sarà inserita in un trittico con classifica complessiva.