Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Ragazzino genovese paralizzato dopo puntura in Costa Rica, nessuna compagnia aerea lo fa viaggiare

Il presidente Toti ha scritto al premier Conte per chiedere un volo umanitario e trasferirlo all'ospedale di Bologna

Genova.Un ragazzino genovese di 12 anni è rimasto gravemente ferito in Costa Rica dopo essere stato punto tre settimane fa da un trigone, una specie di manta velenosa, mentre faceva il bagno nella spiaggia di La Mina. Il giovane è paralizzato dal tronco in giù ed è ricoverato nell’ospedale pediatrico della capitale San José.

Oltre alle conseguenze della ferita, per il giovane è iniziata un’ulteriore odissea. Nessuna compagnia aerea si è detta disposta a farlo viaggiare in barella, siccome può stare solo in posizione orizzontale, per trasferirlo all’ospedale Maggiore di Bologna, specializzato in questo tipo di traumi e pronto ad accogliere il minorenne per effettuare anche un lunghissimo ciclo di fisioterapia.

Così dalla famiglia è partita la macchina dei soccorsi per chiedere un volo umanitario. Da parte dell’Aeronautica militare è già stata dichiarata la disponibilità in via ufficiosa. Oggi lo zio del ragazzo ha incontrato il presidente della Regione Giovanni Toti che ha promesso di sollecitare direttamente il premier Giuseppe Conte. Insieme a lui, oltre Oceano, ci sono i genitori e il fratellino