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Perché la matematica è così difficile? Il docente Domingo Paola risponde agli studenti del Gobetti

Gli incontri sono riservati agli studenti e ai docenti delle singole scuole

Genova. Venerdì 15 novembre: Domingo Paola, docente vincitore del premio de Finetti dell’Unione Matematica Italiana, incontra gli studenti del Liceo Gobetti di Genova al Centro Civico Buranello, cercando di rispondere alla domanda “Perché la matematica è così difficile?”.

L’incontro fa parte del ciclo nazionale “La Scienza a Scuola 2019” di Zanichelli. La quinta edizione dell’iniziativa porta oltre 50 ricercatori nei licei e istituti di diverse regioni italiane per raccontare a studenti e insegnanti le storie di chi lavora alle frontiere della ricerca. Sono storie che comunicano passione per la scienza e danno idee su cosa sappiamo e su che cosa stiamo per scoprire in matematica, fisica, chimica, biologia e medicina con particolare attenzione agli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu.

Le ragioni delle difficoltà che molte persone incontrano nell’apprendimento della matematica, secondo Paola, sono molteplici e di diversa natura: epistemologiche, cognitive, didattiche, forse anche legate alla nostra biologia, cioè al modo in cui l’essere umano interagisce con il mondo. L’obiettivo 4 dell’agenda 2030 richiede di “Fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti”: a questo proposito le competenze matematiche sono fondamentali per l’avvio all’esercizio del pensiero critico e il suo consolidamento. Che vuol dire formazione a una cittadinanza, informata, critica e consapevole. Ciò è alla base della comprensione di che cosa significhi sviluppo sostenibile e delle azioni che dovrebbero essere messe in opera per realizzarlo.

Docente di matematica e fisica, Domingo Paola, ha collaborato per molti anni con diversi gruppi di ricerca didattica. È stato vicepresidente della Cieaem (Commissione internationale pour l’étude et l’amélioration de l’enseignement des mathématiques); ha fatto parte di commissioni ministeriali per il riordino dei cicli scolastici; è stato membro del Comitato scientifico per il miglioramento della qualità dell’insegnamento della matematica; ha fatto parte della Ciim (Commissione italiana insegnamento della matematica); ha pubblicato numerosi articoli, su riviste nazionali e internazionali di ricerca in educazione matematica. Nel 2015 gli è stato attribuito il premio de Finetti dell’Unione Matematica Italiana.

Gli incontri sono riservati agli studenti e ai docenti delle singole scuole.