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La Samp sbanca Ferrara, 1-0 alla Spal risultati

Vittoria di vitale importanza, ottenuta sulla falsariga del gioco del Padova di Nereo Rocco... ma come diceva Niccolò Machiavelli, "il fine giustifica i mezzi"

Ferrara. Mentre la dirigenza blucerchiata si interroga sulle mosse da fare per rinforzare la squadra, indecisa se farlo subito, con qualche svincolato di lusso come Hatem Ben Arfa (ultima stagione al Rennes, in Francia), Fabio Coentrao (svincolato dal Rio Ave, Primeira Liga portoghese), Matias Silvestre (lasciato libero dall’Empoli), Yoann Gourcuff (ex centrocampista di Lione e Milan, con l’ultima parentesi al Dijon, nella Ligue 1 francese), oppure se aspettare gennaio, nella speranza di poter pescare qualche big, tipo Patrik Schick (in prestito dalla Roma al Lipsia RB), o l’altro giallorosso, Diego Perotti o magari Eder Citadin Martins (che gioca nello Jiangsu Suning di Nanchino, in Cina), a Mister Ranieri, ma soprattutto ai giocatori attualmente in rosa, tocca l’arduo compito di alzare la testa e tirarsi fuori dalla melma in cui sono andati ad infognarsi in questa prima parte di campionato.

“We are in trouble, boys” (siamo nei guai, ragazzi), direbbero a Leicester… “Semmu dentru in paciugu, figgeu”, diciamo a Zena…

Lo deve pensare anche il tecnico romano, che – a sorpresa – rilancia Jankto e pesca dal mazzo il norvegese Morten Thorsby, oltre a lasciare in panca Quagliarella per dare fiducia a Gabbiadini e Bonazzoli.

Sampdoria (4-4–2): Audero; Depaoli, Ferrari, Colley, Murru; Thorsby, Ekdal, Vieira, Jankto; Bonazzoli, Gabbiadini.

A disposizione: Falcone, Augello, Chabot, Murillo, Bereszyński, Bertolacci, Léris, Linetty, Ramírez, Rigoni, Caprari, Quagliarella.

Anche mister Semplici mischia un po’ le carte:

Spal (3-5-2): Berisha; Tomović, Vicari, Igor; Strefezza, Murgia, Valoti, Missiroli, Kurtić, Reca; Petagna, Moncini.

A disposizione: Letica, Thiam, Cionek, Felipe, Salamon, Mastrilli, Sala, Valdifiori, Missiroli, Floccari, Janković, Paloschi.

Siamo solo all’undicesima di campionato, ma diciamocelo fuori dai denti… questa è un’autentica sfida salvezza.

Samp in blu notte, Spal a strisce biancoazzurre.

Al 3° bravo Ferrari ad anticipare, in corner Moncini, dopo che Gabbiadini ci aveva provato, senza esito, da lontano.

Buona idea, al 5°, il tiro da lontano di Depaoli, con la sfera che sfiora il palo alla destra di Berisha.

Kurtić detta i tempi del gioco estense, con un Petagna ben diverso da quello che anni fa aveva vestito il blucerchiato.

Al 18° scambio Kurtić/Reca e buona palla per Strefezza, che sparacchia a lato, ma il giro palla spallino sembra migliore di quello doriano.

Al 23° doppia occasione per Reca, che prima impegna Audero in una difficile parata e poi si vede deviare in corner la ribattuta.

Al 29° giallo a Depaoli, che si fa superare dalla palla e poi deve trattenere per la maglia Moncini… Ammonizione pesante, perché da quella parte (la destra), già si soffre.

Al 31° Bonazzoli mette giù. col petto, un corto rinvio estense, ma il suo tiro lambisce i legni.

La Samp comunque soffre… Kurtić/Reca hanno un altro passo rispetto a Depaoli/Thorsby, ma anche Strefezza sta godendo di una certa libertà sull’altra fascia…

Giallo per Igor, che mette giù Gabbiadini, da ultimo uomo, ma l’arbitro lo grazia… e la punizione di “Gabbia” mette i brividi agli estensi, sfiorando la traversa.

Si va negli spogliatoi per l’undicesima volta, senza aver segnato… la corsa ai record negativi continua, dopo un primo tempo in cui la paura l’ha fatta da padrona.

Si riparte con gli stessi ventidue e col tandem Kurtić/Reca che sfonda sulla destra… palla in corner…

Al 50° Strefezza non vuole essere da meno e solo una scivolata di Depaoli salva la Samp in angolo…

Al 52° goal di Gabbiadini, in mischia, ma sia segnalinee che VAR lo pescano in fuorigioco.

Al 54° Ferrari rischia l’autorete con una svirgolata, che finisce in angolo.

Primi dieci minuti della ripresa peggiori, per la Samp, di quelli del primo tempo… il che è tutto dire…

Al 58° sombrero di Kurtić a Depaoli… per fortuna a metà campo… gioca solo la Spal…

Al 60° Audero (dopo due incertezze di piede, già fatte) regala un angolo agli estensi, trascinandosi la palla oltre la linea di fondo e subito dopo Semplici cambia Moncini con Floccari, con Petagna che di testa manda la palla sopra la traversa.

La Samp, in enorme difficoltà, non riesce assolutamente a ripartire… solo palle spazzate via, alla viva il parroco… quanto può resistere lo 0-0?

Al 68° entra Missiroli per Valoti ed a seguire Ekdal (il capitano) ci prova da lontano, mentre e al 70° Ramirez dà il cambio a Gabbiadini.

Al 73° altra mossa a sorpresa di Ranieri, che le sta provando tutte… manda dentro Augello (esordiente in Serie A, come Thorsby) al posto di Jankto con i crampi.

Al 74° incertezza della difesa spallina, ma Berisha chiude su Bonazzoli, che finisce a terra protestando per la spinta ricevuta.

Al 76° Ramírez restituisce il sombrero a Kurtić… l’ingresso di Gastón sta facendo un po’ respirare la squadra…

All’84° su corner, gran parata di Berisha su Bonazzoli, che gira di sinistro un ponte di Colley.

All’85° entra Jankovic per Vicari, infortunato alla spalla… ma Semplici sostituisce il difensore con una punta… la vuole vincere…

All’86° giallo per Missiroli, per fallo su Bonazzoli e Ramírez ci prova da distanza siderale: Berisha para facile.

All’88° entra Caprari per Bonazzoli, mentre il pubblico chiede a gran voce un mani in area di Vieira, che è però attaccato al corpo.

Cinque minuti di recupero.

Al 91° Depaoli conquista una palla sulla destra, rubandola a Igor e la crossa per Ramirez, il cui colpo di testa è deviato ancora di testa da Caprari… goal letale.

Al 93° Audero para facile il colpo di testa di Petagna, ostacolato bene da Murru.

Al 94° giallo a Kurtic, per fallo di frustrazione su Ramirez, uomo svolta della partita per la seconda volta.

Vittoria di vitale importanza, ottenuta sulla falsariga del gioco del Padova di Nereo Rocco… ma come diceva Niccolò Machiavelli, “il fine giustifica i mezzi”.