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La Rossiglionese “rovina” la festa della Corniglianese e aggancia la vetta risultati

Non ne approfittano dietro. Mele ko, Sporting Ketzmaja fermato sul pari. Carignano a valanga su un buon Granarolo

Settimo turno di campionato in Seconda Categoria Girone D, un turno che pare evidenziare un certo equilibrio soprattutto in zona promozione. Giornata importante per la Corniglianese che festeggia 100 anni di vita, con un pensiero speciale a Marius Djerr, giocatore neroverde scomparso nel crollo del ponte Morandi e che viene commemorato sulla manica delle maglie celebrative della squadra genovese. Purtroppo per i tifosi corniglianesi la giornata viene “macchiata”dalla sconfitta per opera della Rossiglionese che non è in vena di celebrazione e vìola il “Ferrando”.

In una giornata grigia e finalmente autunnale gli ospiti partono subito forte e ci provano ripetutamente anche se non inquadrano praticamente mai lo specchio della porta. Anche nella seconda parte di gara non succede granché fino quando la Corniglianese perde Bona per doppia ammonizione. All’85° ci vuole un calcio di punizione per sbloccare la gara. Lo tira Minetti che fa esplodere la panchina bianconera. Nei minuti finali quindi anche Domi viene espulso e la Corniglianese deve rimandare la festa per il centenario.

Lo stop dell’ex capolista solitaria non viene sfruttata dal Mele che avrebbe scavalcato in un colpo solo Rossiglionese e Corniglianese ed invece resta per un punto al terzo posto. Infatti nel derby cromatico con l’Atletico Quarto a prevalere è la necessità di trovare ossigeno per i levantini che espugnano il “Comunale” al termine di una gara molto divertente.

L’Atletico passa alla mezzora con un lob di Boasi sull’uscita di Siri. La gara viene poi interrotta per una grandinata che sorprende tutti e alla ripresa del gioco il campo è una pozza, ma si continua a giocare. Al 47° gli ospiti raddoppiano con Richelmi che con riceve su punizione in verticale e batte con un tiro di prima interazione l’estremo difensore. I festeggiamenti dell’Atletico sono, però precoci perché al 48°, ovvero un minuto dopo Tamai sfrutta una disattenzione della difesa e accorcia le distanze. La pioggia non cessa di battere sui 22 in campo, ma questi non si curano e l’Atletico ad inizio ripresa torna avanti di due reti con la conclusione di Guglielmoni. Il Mele non ci sta e torna in partita nuovamente con Carnovale, ma al 95° Villa chiude i discorsi con il definitivo 2-4 gialloblù.

Non riesce a vincere neanche lo Sporting Ketzmaja che viene bloccato sul pari dal Pontecarrega. La rete di Cagnetta ad un quarto d’ora dalla fine illude i gialloblù che vengono riacciuffati proprio al 90° da De Vecchis il quale evita il ko ai biancorossi. Pontecarrega che viene raggiunto a quota 10 punti dalla Genovese Boccadasse che approfitta della crisi di risultati degli Old Boys Rensen e muove sensibilmente la classifica. 

Rete in apertura di Palladino che porta subito avanti i padroni di casa. In avvio di secondo tempo Susino sfiora il raddoppio, ma la palla si infrange sul palo. Poco male per il numero 10 che al 66° trova il gol e può finalmente esultare. Nel finale spingono gli arenzanesi che colpiscono prima una traversa, poi segnano con Robello all’84°, ma nei pochi minuti che restano la Boccadasse si chiude bene e fa bottino pieno.

Vittoria pesante del Campo Ligure che espugna Casella e si accoda alle prime della classe inguaiando i cugini della valle Scrivia. Campesi avanti dopo undici minuti con Oliveri M. Su rigore. La risposta dei padroni di casa non arriva e al 34° Saverio Macciò fa tutto bene, si beve mezza difesa, ma calcia sulla traversa. Ci vuole l’altro Macciò, Stefano, che al 45° raddoppia e mette al sicuro il parziale. Casellese in alto mare per tutto il secondo tempo e all’80° arriva pure il terzo gol con una punizione di Bottero. Un’altra punizione, ma per i locali, consente a Compagnone di rendere meno ampio il divario.

 Carignano ispirato contro il Granarolo per una vittoria che vale tre punti, ma anche una bella iniezione di autostima. Per la verità i biancorossi si giocano le proprie carte bene anche se il Carignano vince con merito. Gialloblù avanti al 32° con Baggetta, poi Fascetti si esibisce su due tiri da fermo a cavallo fra primo e secondo tempo. Al 38° pareggia su punizione. In avvio di ripresa trasforma un calcio di rigore per il sorpasso Granarolo. Vantaggio che dura appena 5’ perché Baggetta firma la doppietta con un colpo di testa che fa 2-2. Al 67° i padroni di casa effettuano il controsorpasso decisivo. Borreani trova la conclusione vincente per il 3-2. Poco dopo Adorno viene espulso e il Granarolo deve rinunciare alle speranze di rimonta. Anzi il Carignano sfrutta la superiorità per chiuderla con Grimaldi all’80° e con Barbieri all’87°. Finisce 5-2, probabilmente punteggio non del tutto sincero di quanto visto in campo.

Pareggio nervoso fra Masone e Bolzanetese. Valligiani avanti con Rotunno al 10°, ma alla mezzora Brandi riagguanta il pari e poco prima dell’intervallo Fravega ribalta tutto. Il Masone non ci sta e pareggi dopo 5’ dall’inizio del secondo tempo. Poco dopo un gesto di stizza di mister D’Angelo del Masone costa l’espulsione al tecnico. All’86° Carlini raggiunge il proprio allenatore fuori dal campo, mentre la gara termina 2-2.