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La famiglia del partigiano Attila scrive al sindaco, polemiche sul ponte intitolato a Quattrocchi

In realtà dalle carte ufficiali quella passerella risultava essere senza nome, ma c'è chi si interroga sull'opportunità della scelta del Comune

Genova. “La famiglia Firpo apprende con grande dolore e preoccupazione la Sua intenzione di annullare l’intitolazione del Ponte, sito tra corso Galliera e Via Moresco, ad Attilio Firpo, partigiano Attila”. Inizia così la lettera dei familiari del partigiano, inviata insieme all’Anpi di Genova, al sindaco di Genova Marco Bucci.

Da lunedì la passerella nel quartiere di Marassi che attraversa il torrente Bisagno, conosciuta dai più come ponte Firpo (anche da google maps e dal sito di georeferenziazione del Comune) si chiamerà Ponte Fabrizio Quattrocchi.

Non è quindi solo il fatto che un simbolo da tempo caro alla destra, quello del contractor italiano morto in Iraq, abbia un riconoscimento toponomastico (dopo l’approvazione a maggioranza da parte del consiglio comunale di una mozione presentata dall’esponente di Fdi Alberto Campanella), ma proprio che si debba “sacrificare” una storia partigiana.

In realtà, secondo le carte ufficiali degli uffici comunali, quel ponte era senza nome ed è per questo che è stato scelto, hanno spiegato dalla giunta Bucci.

Ma alla famiglia Firpo questo non basta: “Per chi abita in Valbisagno quello è Ponte Firpo. Genova, come Lei ricordava nel suo discorso del 25 aprile u.s., è città Medaglia d’oro della Resistenza – rivolgendosi al sindaco – è parte della nostra storia e il sacrificio di queste persone ha permesso a tutti noi di vivere in un paese libero e democratico. Si fa fatica a comprendere come Lei, Signor Sindaco, dopo avere detto che “sull’esempio della Resistenza sapremo costruire un grande futuro per noi e soprattutto per i nostri figli” si adoperi di fatto a rinnegare un simbolo così importante per la Valbisagno e per Genova”

Alla cerimonia di lunedì alle 11.30 interverranno il vicesindaco di Genova Stefano Balleari e la sorella di Fabrizio, Graziella Quattrocchi, più il consigliere comunale di Fdi Alberto Campanella e l’assessore del municipio IV Oriana Cipparoli. Sarà assente il presidente del municipio, Massimo Ferrante.