Soccorsi

Halloween da paura per il 118, boom di interventi tra alcol e freddo choc

Oltre 50 chiamate da mezzanotte all'alba per intossicazioni e patologie cardiovascolari dovute allo sbalzo termico

Genova. Tra fantasmi, streghe e vampiri quella di Halloween è stata una notte spaventosa anche per gli operatori sanitari del 118 che hanno dovuto affrontare un carico di lavoro simile a quello di Capodanno, come assicurano dalla centrale operativa del capoluogo ligure. Dalla mezzanotte alla fine del turno con le prime luci dell’alba sono stati registrati oltre 50 interventi.

A farla da padrone i casi di intossicazione da alcol, soprattutto giovani che hanno esagerato nei festeggiamenti e si sono ritrovati loro malgrado al pronto soccorso. Tra loro, per fortuna, nessun ‘codice rosso’, cioè nessun caso particolarmente grave. Stessa storia nel Tigullio, ma con numeri decisamente inferiori: a Chiavari, Rapallo e dintorni sono stati solo sei i soccorsi per etilismo, anche qui nessuno era in pericolo di vita.

Chi ci ha messo del suo è stato anche il freddo improvviso che ha fatto battere i denti a molti, e non solo per la paura, viste le tante maschere orrende che giravano in centro città. Con lo sbalzo termico sono arrivate le prime chiamate in massa per patologie cardiovascolari, specialmente negli anziani, che hanno ulteriormente aggravato il bilancio delle ambulanze. E quello degli ospedali, nel primo ponte festivo della stagione.