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Frana in via Caorsi a Sori, tre evacuati, danneggiato anche l’atelier del pittore Francesco Musante fotogallery

Il terreno, già saturo d'acqua, non ha retto all'ultimo temporale che dopo Genova ha attaversato il Golfo Paradiso

Sori. Un grosso smottamento si è staccato da una collina che sovrasta via Caorsi, in località Boschetto a Sori intorno alle 14.30 di questo pomeriggio. Nessun ferito, ma tre persone evacuate. Il terreno, già saturo d’acqua, non ha retto all’ultimo temporale che dopo Genova ha attaversato il Golfo Paradiso.

Il sindaco di Sori Mario Reffo spiega che dal versante si sono staccati grossi massi, investendo un edificio più basso, atelier del pittore Francesco Musante e la palazzina in cui abita una famiglia di tre persone, tutte evacuate.

L’abitante più giovane, un ragazzo di 19 anni, è stato portato in salvo dai vigili del fuoco di Rapallo, visto che i massi ostruivano la via di fuga. Sono in corso i rilievi per stabilire se ci sia ancora pericolo di distacco.

Coinvolto, come detto, anche il pittore Francesco Musante, di cui nel prossimo dicembre, gli spettatori del Teatro Carlo Felice potranno apprezzare scene e costumi nella riproposizione della Boheme del 2014: “Una frana si era già verificata una ventina d’anni fa – racconta –  ma non c’era ancora questo fabbricato. Qui ho lo studio e l’abitazione, ci sono cose rovinate da mettere a posto, è andata bene che nessuno si sia ferito”. Non a caso erano presenti delle reti para massi, che però non sono servite, vista la grandezza delle rocce precipitate. “Ero all’interno, ho sentito un boato e ho visto quello che è successo, erano già due ore che scendevano cascate d’acqua dalla mulattiera sovrastante. Spero che il problema si risolva presto, per ora ho portato via lo stretto necessario”.

Nella disgrazia una “fortuna”: il padre di famiglia che abita nella palazzina evacuata ha un’impresa edile. “Prendiamo l’escavatore e lavoriamo – fa buon viso a cattiva sorte Marco Pensa – gioco in casa”. La moglie, Laura Mergotti, impiegata, dice: “Dei segnali di possibile frana c’erano, avevamo avvisato il Comune della continua discesa d’acqua dalla collina”. Il figlio Matteo stava dormendo quando è successo, ma non poteva uscire autonomamente perché la porta di casa è stata ostruita dai massi.

“Per ora la situazione è tamponata, ma in caso di altre piogge altre parti sono vulnerabili, faremo intervenire, dato che è zona privata, gli operatori del caso, poi vedremo”, annuncia il sindaco. La famiglia verrà ospitata da alcuni parenti, in attesa di poter rientrare a casa.