Festival della Scienza di Genova, chiusura col botto: +28% di presenze rispetto al 2018 - Genova 24
Arrivederci nel 2020

Festival della Scienza di Genova, chiusura col botto: +28% di presenze rispetto al 2018

Svelate anche le date e il tema dell'edizione 2020, in programma dal 22 ottobre al 1 novembre nel segno delle Onde

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Genova. 25.000 studenti di ogni età, 40.000 visite a Palazzo Ducale, 30.000 in Piazza delle Feste, 210.000 visite complessive e il 27,8% di presenze in più rispetto all’anno precedente. Sono numeri importanti quelli della diciassettesima edizione del Festival della Scienza di Genova che, da giovedì 24 ottobre a lunedì 4 novembre 2019, ha portato in 43 location cittadine 280 iniziative tra incontri, mostre, laboratori ed eventi speciali.

Sono state inoltre svelate le date e il tema della diciottesima edizione del Festival della Scienza, in programma dal 22 ottobre al 1 novembre 2020 nel segno delle Onde. La scelta del Paese ospite per l’edizione 2020 sarà resa nota nelle prossime settimane.

Il bilancio della diciassettesima edizione del Festival della Scienza

«Il Festival della Scienza si conferma anche quest’anno un grande successo, con un ottimo riscontro da parte del pubblico, giunto appositamente a Genova da tutta l’Italia», commenta Marco Pallavicini, presidente del Festival della Scienza a chiusura della diciassettesima edizione, che ha visto circa 210.000 visite, registrando una crescita del 27,8% rispetto al 2018. «La grande affluenza ha richiesto la replica di alcune conferenze sold out o il cambio di location, opzionando sale capaci di accogliere un numero maggiore di ospiti», continua Pallavicini. A riprova del grande riscontro da parte del pubblico, le oltre 30.000 visite registrate in Piazza delle Feste per Spazio alla chimica e le circa 40.000 visite a Palazzo Ducale, due delle location principali del Festival, dedicate a conferenze, laboratori e mostre. Ma non è tutto: «L’evento resta un’opportunità di approfondimento, conoscenza e, al contempo, di divertimento per i bambini e gli studenti di ogni età, giunti in 25.000», sottolinea il presidente del Festival della Scienza, ricordando la necessità di una narrazione scientifica innovativa, trasversale e inedita, capace di coinvolgere il pubblico e di veicolare il sapere.

La presenza del Paese ospite ha arricchito il Festival, portando una ventata di scienza dall’Europa. Il Palazzo della Borsa, che ha accolto i Paesi Bassi, si conferma, infatti, tra le location più apprezzate dal pubblico, con conferenze che hanno visto protagonisti scienziati e personalità illustri, mostre e workshop dedicati.

La scelta della nuova parola chiave per l’edizione 2020: Onde

«Saranno le onde perfette, quelle della maturità, quelle dei 18 anni del Festival. Saranno le onde gravitazionali dall’Universo, le onde elettromagnetiche che sono anche luce e colori, le onde acustiche con i loro suoni, le onde cerebrali per i nostri sogni. Saranno onde nell’oceano di arte e scienza che trasporteranno energia e quantità di moto», commenta Alberto Diaspro, presidente del Consiglio scientifico del Festival della Scienza, illustrando la parola chiave scelta per la prossima edizione. «Saranno onde di conoscenza per tutte le età. Pensate positivo, vi aspettiamo con le vostre idee e i vostri sogni già da domani!».

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