Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Ex Ilva, tavolo tra Regione e sindacati: “Governo ha dato ad azienda pistola con il colpo in canna”

Più informazioni su

Genova. “Il primo responsabile di questa situazione è il governo di incapaci che ha dato una pistola con il colpo in canna all’azienda”. Lo ha detto il segretario genovese della Fiom Bruno Manganaro al termine dell’incontro in Regione con il governatore Toti per fare il punto sulla vertenza Ilva. All’incontro hanno partecipato anche tre lavoratori interinali il cui contratto non è stato rinnovato dopo la decisione di Mittal di recedere al contratto d’affitto degli impianti.

“Questi sono i nostri primi tre disoccupati – ha spiegato Manganaro presentando i tre lavoratori – questo è il primo danno di questa vicenda, oggi loro han preso tre ore di permesso e torneranno a lavorare perché sono produttivi fino all’ultimo giorno ma per noi sono tre posti di lavoro che perdiamo”. I sindacati genovesi ribadiscono la richiesta all’azienda di ritirare il provvedimento di cessione e al governo quella di ripristinare lo scudo penale.

“Non c’è un piano B – aggiunge il segretario della Fim Cisl Alessandro Vella – e dal 5 dicembre se la procedura va avanti avremo il problema di chi pagherà i 1016 dipendenti di Arcelor Mittal di Genova”. “Siamo di fronte a uno snodo importante – dice il segretario Uilm Antonio Ama – perché se non si salva la siderurgia vuol dire che questo Paese ha deciso di fare a meno dell’industria. La politica oggi è inerme come ha dimostrato l’incontro che abbiamo fatto a Roma venerdì e non può essere la magistratura a dirimere le questioni industriali”.

“Lo stop della magistratura allo spegnimento dell’altoforno e la sentenza del 27 novembre sono piccole buone notizie che ci fanno guadagnare tempo ma che sono il segno di un fallimento della politica industriale” ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti. Il confronto con i sindacati – il secondo in pochi giorni – arriva alla vigilia di una due giorni importante: domani si svolgerà un consiglio regionale straordinario sulla vertenza ex Ilva mentre giovedì il governatore Toti e Bucci saranno a Roma dal ministro Stefano Patuanelli.

“Abbiamo apprezzato molto il fatto che il presidente Mattarella abbia convocato i sindacati perché è segno dell’importanza che la siderurgia ha per il nostro Paese. Solo a Genova dalle acciaierie Ilva sono passati il presidente della Repubblica e il santo Padre perché quelle acciaierie sono un pezzo della storia industriale di questo Paese e per difendere la politica di questa regione deve portare avanti una battaglia comune”.