Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Entella, pari col Pordenone: le parole dei protagonisti risultati fotogallery

L'allenatore Roberto Rocco Boscaglia, il difensore Michele Pellizzer e l'attaccante Manuel De Luca commentano l'1 a 1

Chiavari. Quarto pareggio in campionato per la Virtus Entella, fermata sull’1-1 dal Pordenone. Un risultato che sta stretto ai chiavaresi, per quanto si è visto in campo.

Calcio, Serie B: Virtus Entella vs Pordenone

Roberto Rocco Boscaglia commenta: “C’è tanto rammarico per una partita condotta bene, sempre da noi, contro una squadra forte e in fiducia, che nell’unica occasione che ha avuto ci ha punito. Noi abbiamo cercato comunque sempre di giocare palla a terra, cambiando gioco continuamente. Abbiamo creato tanti problemi a loro; oggi abbiamo avuto anche tanta intensità, forse anche troppa, cosa che ti porta ad essere un po’ frettolosi. Abbiamo rischiato zero e abbiamo costruito tanto, sia in undici contro undici che in undici contro dieci e abbiamo avuto tante palle gol”.

“Una vittoria sfumata – ribadisce Boscaglia – e quindi c’è un po’ di arrabbiatura. La squadra voleva vincere a tutti i costi la partita, ci ha provato fino alla fine, ma come anche in altre situazioni oggi abbiamo condotto la gara in maniera egregia ma siamo stati poco lucidi sotto porta. Abbiamo creato veramente tanto: pali, parate del portiere e gol sbagliati. Dobbiamo superare questo momento che purtroppo non ci dice bene da questo punto di vista, però la squadra produce, anche in fase difensiva è molto attenta, dà poco spazio agli avversari, tiene benissimo il campo. Oggi negli ultimi minuti c’è stata veramente un’intensità feroce e con molta lucidità, tranne in alcuni casi. Dobbiamo migliorare dal punto di vista realizzativo, lo sappiamo”.

La sosta può giovare. “Abbiamo qualche acciaccato, come Nizzetto, Chiosa, Coulibaly e qualcun’altro ancora, quindi la sosta servirà. Non dal punto di vista delle prestazioni, perché la squadra sta bene, ma dal punto di vista prettamente fisico per quelli che sono oggi i giocatori a disposizione. Serve per lavorare un po’ più su di noi, per recuperare qualche giocatore”.

Michele Pellizzer dichiara: “C’è un po’ di rammarico perché ci abbiamo provato in tutti i modi. Ci siamo messi anche 4-3-1-2 dopo l’espulsione. Peccato, il loro portiere ha fatto anche qualche gran parata, però è anche demerito nostro se non siamo riusciti a far gol. Ci stiamo lavorando, da un po’ di tempo, però credo che non manchi molto per sbloccarci e per trovare quella vittoria, magari un po’ larga, che ci fa stare sereni”.

“Dobbiamo essere un po’ più cinici e magari aspettarci che, chiunque si trovi lì, può essere la palla della vita, la palla gol che ci fa vincere la partita. Ci stiamo lavorando in settimana anche con il mister; manca solo quello perché alla fine la partita riusciamo a gestirla bene, facciamo anche un gran possesso palla, però ci manca un po’ di cinismo lì davanti. Magari possiamo limare qualcosa dietro, però anche oggi abbiamo subito poco, il Pordenone ha fatto la sua partita però abbiamo rischiato di vincere, testa alla prossima. Da un po’ di tempo abbiamo cambiato modulo; dipende sempre con che spirito lo fai e lo interpreti. Penso che stiamo cercando di fare quello che ci chiede il mister; alla fine difendiamo coi tre dietro, è un tre puro, non siamo a cinque, quindi rischiamo poco. Dobbiamo trovare un po’ di grinta in più per spaccare la porta e trovare quella vittoria che poi ti fa stare un po’ più sereno” conclude il difensore.

L’attaccante Manuel De Luca afferma: “Sono molto felice di essere entrato e aver dato un contributo alla squadra. Purtroppo siamo rammaricati perché la palla oggi non voleva entrare, però siamo fiduciosi. Anche in settimana ci siamo parlati tra di noi e ci siamo detti che dovevamo essere più cinici, vedi anche a Salerno l’occasione di Nizzetto e Beppe De Luca. Continuiamo a lavorare, speriamo in bene. Creiamo tanto però sotto porta siamo poco cattivi; ci alleniamo bene, siamo tutti uniti, sappiamo che siamo una squadra forte. Bisogna soltanto lavorare e curare qualsiasi dettaglio ed essere più cattivi sotto porta. Questa sosta ci permette di lavorare ancora di più, colmare le nostre lacune e far sì che le prossime partite andranno meglio”.