Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Ecco la più antica bottega storica di Genova, targa per la farmacia dei frati di piazza Sant’anna foto

E ' la farmacia del convento dei Frati Carmelitani Scalzi

Più informazioni su

Genova. E’ la più antica bottega storica di Genova e adesso ci sarà anche una targa che lo dice. La cerimonia di scopertura, alla presenza del sindaco e delle autorità, avrà luogo nella storica Farmacia del Convento dei Frati Carmelitani Scalzi di Genova, in piazza Sant’Anna, il 23 novembre alle 10.

“Speriamo che questo evento possa contribuire a offrire ulteriore risalto alla farmacia e stimoli la curiosità dei genovesi che ancora non conoscono la bottega a farci presto visita – dicono i frati – perché tutti siano testimoni e depositari della cultura e tradizione secolare di una parte della città unitamente al valore di tutte le botteghe storiche.

L’Antica Farmacia di Sant’Anna è un luogo suggestivo e iconico per Genova. A partire dalla fondazione del Convento avvenuta nel 1584 i frati si occupavano della raccolta delle erbe officinali che circondavano l’area conventuale, nonché della preparazione dei rimedi erboristici, utilizzati per curare la comunità religiosa.

Dal 1652 è documentata l’esistenza di una spezieria aperta al pubblico. Grazie all’operosità e allo studio che i frati vi dedicarono, alle ricette magistrali (tramandate da padre in padre, aggiornate in relazione al progresso scientifico) l’attività è proseguita sino a oggi senza interruzione o cambi di proprietà.

È soprattutto per il passaparola scaturito dall’efficacia dei prodotti a base di erbe, formulati per ristabilire l’equilibrio dell’organismo, che vengono riconosciuti alla farmacia meriti di rarità ed esclusività.

La Farmacia si trova all’interno del Convento dei frati Carmelitani scalzi situato sulla sommità del poggio di Bachernia, nel quartiere di Castelletto, raggiungibile con la funicolare di Sant’Anna direttamente dal centro.

Nel convento, luogo incantevole e unico, si trovano la Chiesa – esempio tipico del barocchetto genovese, con le opere del Fiasella, di autori barocchi di scuola genovese e romana –, un Roseto – ricco di varietà officinali come la rosa centifoglia, usata per la preparazione del famoso Sciroppo di rose – una Biblioteca – storica custodia di volumi antichi, erbari e saggi botanici fregiati da preziose miniature.

L’intero complesso è visitabile partecipando a visite mensili gratuite guidate sia dall’architetto Silvia Piacentini, un viaggio alla scoperta della storia e dell’arte del Convento, sia da frate Ezio, erborista e tutore della storia della farmacia, delle curiosità sulle piante officinali, dei preziosi rimedi erboristici.