Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Le associazioni di Genova24 - Dove lo butto

Informazione Pubblicitaria

Duecento nuovi contenitori gialli sulle strade di Genova, ecco cosa puoi (e non) buttarci

Più informazioni su

Potenziata la raccolta e il riciclo della plastica a Genova. Amiu ha recentemente sistemato 200 nuovi contenitori gialli per plastica e metalli nel Levante cittadino tra Sturla, Quarto, Quinto e Nervi.

Si tratta di un potenziamento in strade strette e di difficile percorrenza, quali: via Antica Romana di Quinto, via Swinburne, via dal Verme, via delle Casette, via Divisione Acqui, via Palizzi, via Ardini, via Nullo, via Fratelli Coda, via Ghirardelli Pescetto, via Gibilrossa, via Marussig, via Acerbi, via Ghiglini, via Biasioli, via Luoghi Santi, via Missolungi, via Molinetti di Nervi, via Montani, via Monte Corno, via Fabrizi, via Pontevecchio, via Romana della Castagna, via Romana di Murcarolo, via Romana di Quarto, via Roncallo, via Superiore Torrente Nervi, viale Teano e viale Ponte dell’Ammiraglio. In precedenza, tutti i residenti hanno ricevuto nella cassetta della posta un depliant pieghevole con le informazioni utili per differenziare al meglio i diversi imballaggi in plastica e in metallo.

Amiu raccoglie circa 12 mila tonnellate di plastica all’anno ed è al lavoro per aumentare il dato. Oltre ai 200 contenitori collocati a Levante, sono circa 5.500 quelli presenti su tutto il territorio comunale e Amiu si occupa quotidianamente di svuotarli, portando il materiale a riciclo.

All’interno dei contenitori gialli, va ricordato che oltre alla plastica si differenziano anche i metalli, nello specifico l’alluminio e l’acciaio. Per poter riciclare i materiali è fondamentale non inquinare la raccolta, quindi evitare di introdurre nei bidoni gialli oggetti non appropriati quali elettrodomestici, vernici e colle (e i relativi contenitori), neon o batterie. Tutto il multimateriale raccolto con i bidoni gialli sulle strade di Genova, viene portato all’impianto Amiu di via Sardorella a Bolzaneto. Qui, attraverso il lavoro del personale e dei macchinari, i materiali raccolti vengono lavorati per ottenere materie di alta qualità da inviare ai consorzi di filiera (Corepla per la plastica, Ricrea per l’acciaio e Cial per l’alluminio).