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Commissione Segre, ecco perché il caso può scoppiare anche a Genova

Martedì prossimo a Tursi una mozione per l'istituzione di una commissione speciale, ma la maggioranza cerca di evitare il voto

Genova. Il caso della ‘commissione Segre‘ potrebbe deflagrare presto anche tra i banchi di palazzo Tursi grazie alla manovra concertata delle opposizioni che vogliono mettere il centrodestra spalle al muro. Dopo lo scontro durante la conferenza capigruppo, durata circa un’ora, la questione è stata rimandata alla seduta della prossima settimana.

Ma la miccia del polverone di fatto è già accesa. Prima il Pd, poi il Movimento 5 Stelle hanno presentato proposte per istituire una commissione speciale dedicata a contrastare i fenomeni dell’intolleranza, del razzismo, dell’antisemitismo, dell’istigazione all’odio e alla violenza.

Alla fine è stato redatto un documento unitario con la firma di tutti i gruppi di minoranza (compresi Italia Viva, Lista Crivello, Chiamami Genova e l’indipendente Ubaldo Santi) dove l’impegnativa non riguarda più la giunta ma il consiglio comunale. La mozione andrà in votazione martedì prossimo.

Nel frattempo è stata approvata all’unanimità la proposta  della maggioranza di convocare in via urgente la commissione Affari generali, presieduta da Paolo Putti, invitando i rappresentanti della comunità ebraica e le scuole con un focus sull’antisemitismo. Con ogni probabilità si riunirà lunedì pomeriggio.

Una mossa che, secondo l’opposizione, nasconde l’intenzione di non votare sulla cosiddetta ‘commissione Segre’ per non incorrere in un caso simile a quello del Senato, dove il centrodestra si è astenuto scatenando fiumi di polemiche. L’idea in effetti non piace a buona parte della maggioranza che la considera un’iniziativa strumentale. Ad esempio Sergio Gambino (Fdi) teme che in questo modo si voglia “criminalizzare chi dice prima gli italiani, porti chiusi ai clandestini e migranti economici”. Durante la conferenza dei capigruppo è stato soprattutto Mario Mascia (Fi) a spingere verso la soluzione soft.

E mentre a Tursi il ‘caso Segre’ rischia di deflagrare, in Regione è stata invece approvata all’unanimità una mozione del Pd che impegna la giunta Toti a valutare l’istituzione di un osservatorio speciale che agisca in sinergia con la commissione varata dal Senato. Disinnescando così sul nascere una possibile bufera ideologica.