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Città di Cogoleto, prima vittoria. Grezzi: “Bravi a rialzarci, tre punti fondamentali” risultati

L'autore delle tre reti commenta il successo sul campo della Calvarese

San Colombano Certenoli. È arrivata sul campo della Calvarese la prima vittoria stagionale del Città di Cogoleto. Un successo atteso da ben undici incontri, nei quali la squadra di mister Derio Parodi aveva ottenuto tre pareggi in Coppa Liguria, due in campionato e sei sconfitte.

grezzi

Gianluca Grezzi, autore delle tre reti grazie alle quali la sua squadra si è imposta per 3 a 1, commenta: “Una trasferta difficile, non era iniziata nel migliore dei modi, col campo allagato che forse con le qualità che abbiamo ci mette un po’ in difficoltà. Però siamo riusciti ad entrare bene in partita, abbiamo subito un rigore secondo me ingiusto subito all’inizio, però ci siamo rialzati, abbiamo continuato a giocare e abbiamo sofferto poco e niente, forse soltanto una super parata di Simonucci a metà del secondo tempo. Poi però l’abbiamo chiusa e abbiamo avuto anche un’opportunità di fare il quarto, che ce l’ha annullato ingiustamente. Tre punti fondamentali“.

Mercoledì la squadra tornerà in campo per la Coppa Liguria; domenica ci sarà un altro scontro importante con il Fegino. “Alla Coppa Liguria ci puntiamo – sottolinea l’attaccante -, perché comunque è una vetrina. Domenica dobbiamo mettere tutto in campo per fare altri tre punti, perché ci proietterebbero un po’ più in alto in classifica, visto il difficile inizio che abbiamo avuto. È una partita alla portata e se ci siamo tutti possiamo vincere tranquillamente”.

L’intesa con Federici è stata letale per gli avversari. “Con Giuliano mi trovo molto bene, siamo due giocatori simili che ci piace giocar palla a terra nello spazio, infatti all’inizio non riuscivamo tanto visto il campo allagato, poi il campo è andato in condizioni migliori e siamo riusciti a fare anche qualche trama. Dobbiamo aspettare anche Lorenzo Sciutto che ci darà sicuramente una mano, perché è un tipo di giocatore diverso da me e Giuliano. Dobbiamo giocare più alti, sicuramente. Abbiamo il vizio di abbassarci per paura di prendere gol – conclude Grezzi – ma se giochiamo più alti facciamo meno fatica e riusciamo ad aggredire meglio l’avversario“.