Chiusura per 7 uffici postali a Genova, si mobilita anche la Regione: "Presidio fondamentale" - Genova 24
Battaglia

Chiusura per 7 uffici postali a Genova, si mobilita anche la Regione: “Presidio fondamentale”

Il piano di riorganizzazione di Poste Italiane pronto a scattare nel 2020

ufficio postale

Genova. Dopo i municipi anche il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti si è attivato e ha inviato una lettera ai vertici di Poste Italiane chiedendo al più presto un incontro per fare il punto sulla riorganizzazione degli uffici postali in Liguria.

“Siamo contrari alla chiusura degli uffici postali che sono un presidio sul territorio, soprattutto in una regione dal territorio particolare e popolata da anziani come la Liguri – spiega Toti – abbiamo chiesto un incontro urgente con i vertici di Poste italiane per fare chiarezza sul piano nazionale di rimodulazione degli uffici e scongiurare le chiusure annunciate”.

“Gli uffici postali – conclude Toti – rappresentano un presidio per i cittadini, soprattutto in zone più distanti dal centro che non possono permettersi  di perdere servizi fondamentali per una popolazione spesso anziana e per l’indotto delle attività commerciali. Sarebbe per noi inaccettabile per esempio la chiusura di 7 uffici postali a Genova in quartieri molto popolosi, ipotesi a cui non diciamo fin da subito no”.

A Genova dal 1° dicembre avrebbero dovuto chiudere gli uffici di Apparizione, Lagaccio, Sestri Ponente (via Negroni), Sampierdarena (via Rigola), Caricamento (piazzetta Jacopo da Varagine), Campi e lo sportello multietnico di via Dante. Piano confermato, ma rimandato al 2020.

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