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Attentato contro militari italiani in Iraq, 5 feriti. Toti: “Forza ragazzi, siamo con voi”

Tre di loro appartengono al Comsubin, reparto speciale della Marina militare con sede alla Spezia

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Genova. “Seguiamo con sgomento e preoccupazione le notizie che giungono dall’Iraq. Il pensiero in questi momenti drammatici va ai feriti, alle loro famiglie e a tutti i nostri militari. Forza ragazzi, siamo con voi”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti riguardo ai cinque soldati italiani impegnati nella lotta al terrorismo feriti in un attentato esplosivo a Kirkuk.

Tre militari in gravi condizioni, ma nessuno è in pericolo di vita. Per uno di loro è stato necessaria un’amputazione parziale di una gamba. Tre di loro appartengono al gruppo operativo incursori di Comsubin, il reparto di forze speciali della Marina Militare che ha sede a Le Grazie nel Comune di Porto Venere, La Spezia.

“Ai feriti, alle loro famiglie e all’ammiraglio Massimiliano Rossi, comandante di Comsubin, va l’abbraccio di tutta la Liguria, che aspetta il ritorno dei suoi ragazzi a casa”, specifica Toti.

Un ordigno esplosivo rudimentale, è detonato al passaggio di un team misto di Forze speciali italiane in Iraq. Il team stava svolgendo attività di addestramento (‘mentoring and training’) in favore delle forze di sicurezza irachene impegnate nella lotta all’Isis. I cinque militari coinvolti dall’esplosione sono stati subito evacuati con elicotteri USA della coalizione  trasportati in un ospedale ‘Role 3’.

“Sono vicina ai ragazzi coinvolti nell’attentato vigliacco alle nostre truppe in Iraq e mi stringo alle loro famiglie – ha commentato la senatrice ligure della Lega Stefania Pucciarelli, componente della commissione difesa in Senato e presidente della commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani.

“L’attentato – prosegue Pucciarelli – è anche una ferita al cuore della mia città, La Spezia, dove ha base un nucleo degli incursori, e della mia regione, la Liguria, dove i militari del Col Moschin sono stati impegnati in prima linea in occasioni di eventi calamitosi, in soccorso della popolazione. Sul terrorismo islamico non si può abbassare la guardia: ringrazio tutti gli uomini e le donne impegnati nelle missioni di pace, a difesa della democrazia e dei diritti umani fondamentali”.

“Vicino ai militari italiani e alle famiglie dei militari del 9° reggimento Col Moschin e del Gruppo operativo incursori della Marina, feriti in Iraq in un attentato. Un pensiero e un grazie di cuore a tutti i nostri ragazzi e alle nostre ragazze in missione per combattere il terrorismo e difendere la pace e la libertà”, dichiara il deputato della Lega Edoardo Rixi.

Anche il presidente del consiglio regionale Alessandro Piana esprime la vicinanza e la gratitudine dell’Assemblea legislativa ai 5 militari rimasti feriti ieri in un attentato nel Kurdistan iracheno e ricorda tutti i soldati italiani  da tempo impegnati in missioni di pace nell’area mediorientale: “E’ un contributo silenzioso eppure fondamentale per tutelare popolazioni indifese esposte a guerre spesso fratricide”.