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Il punto

Allerta rossa, Liguria senza tregua: “Altre 12 ore di pioggia battente, sarà come la notte scorsa” previsioni

Previste nuove celle temporalesche, a Genova preoccupano i corsi d'acqua del Ponente. Toti: "Spostatevi solo se indispensabile, evitate di mettervi in trappola"

Genova. Sarà un’altra notte di paura. Le previsioni per le prossime ore di allerta meteo rossa, valida su Genova fino a mezzogiorno di domenica e sul Ponente ligure fino al primo pomeriggio, non concedono tregue per respirare. A fare il punto è Francesca Giannoni, direttrice del centro meteo Arpal, nell’aggiornamento delle 19: “Si stanno creando nuove celle temporalesche – spiega – e avremo la recrudescenza di fenomeni intensi in serata. Per le prossime dodici ore ci aspettiamo ancora pioggia battente con scrosci di intensità paragonabile a quelli della scorsa notte“.

A Genova l’alluvione è arrivata in Valpolcevera, con una sequela di danni che va da Teglia a Sestri Ponente passando per Borzoli. A Fegino il fango ha superato il metro e mezzo d’altezza invadendo case, androni, negozi e officine. In corso Perrone è caduta una frana impressionante. Decine di abitazioni ancora senza corrente a Certosa, dove alcune strade sono finite sott’acqua e c’è chi ha rischiato di annegare in un sottopasso, mentre Murta è rimasta isolata per una frana fino alla serata. A Cogoleto circa 150 persone sono bloccate a Beuca perché una collina minaccia di collassare sulla strada. Pesante il bilancio del savonese con vari corsi d’acqua esondati, abitati isolati, frane sulle strade, una violenta mareggiata e un disperso.

Gli sfollati a Genova in tutto sono 33, contando anche quelli di via del Commercio a Nervi che non sono potuti rientrare. Ancora chiuse via San Quirico, via Chiaravagna, corso Perrone per chi arriva da Cornigliano, via Perlasca, un tratto di via Borzoli, via Fiodor in centro, via Cervetto e la rotatoria di via San Giovanni d’Acri. “I fiumi sono tutti gonfi ma sotto il livello di guardia, escluso il Cerusa – ha spiegato il sindaco Bucci – in caso di superamento dei livelli di allarme siamo pronti a intervenire come abbiamo fatto la scorsa notte, ma non pensiamo che ce ne sarà bisogno”.

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I numeri registrati finora dalla rete Arpal sono impressionanti. In ventiquattr’ore a Sampierdarena sono caduti 300 millimetri di pioggia. Significativo il dato delle cumulate dal 1° ottobre a oggi: il record è nell’entroterra voltrese, a Mele, dove sono piovuti 1.724 millimetri d’acqua, circa 300 in più della media annuale.

Il consiglio è sempre quello di rimanere a casa, e comunque al sicuro: “Anche alla luce di quanto successo ieri sera nel sottopasso di via Brin, ci raccomandiamo di spostarsi solo se indispensabile – ha ricordato il presidente ligure Giovanni Toti -. Evitiamo di fare video alle onde e ai torrenti in piena, comportatevi in modo responsabile e prudente. Situazioni che possono apparire innocue e tranquille si trasformano in trappole pericolose”.