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Ai Magazzini dell’Abbondanza arrivano le start-up: nasce il Genoa Blue District

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Genova. L’obbiettivo è trasformare i “magazzini dell’abbondanza”, edificio nel sestiere del Molo, al porto antico, nel cuore pulsante del futuro della portualità. E’ stato presentato questa mattina nel capoluogo ligure il progetto del “Genoa Blue District”, uno spazio fisico, con le risorse necessarie a sviluppare idee d’impresa legate al settore della portualità.

La nuova struttura sarà realizzata, su spinta del Comune di Genova con il supporto della Camera di Commercio, le fondazioni Carige e San Paolo e l’intesa siglata nel luglio scorso tra Comune di Genova e Deloitte Officine Innovazione, una delle principali realtà operanti nei settori dei servizi professionali alle imprese.

“Sarà uno spazio dedicato alle aziende, anche start up e pmi innovative, anche giovani, dove nascano idee che possano favorire lo sviluppo della blue economy in città – ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci – uno spazio dove sia possibile costruire nuovi sistemi, insomma un modo per fertilizzare i canali d’industria che per noi sono importanti”.

L’edificio, che ospitava il centro di educazione ambientale, sarà ristrutturato e riqualificato. Secondo Francesco Maresca, assessore allo Sviluppo economico portuale e logistico del Comune di Genova “più di un incubatore sarà un acceleratore d’impresa perché darà una maggiore velocità alle start up che nasceranno e si svilupperanno nell’edificio, unendo i concetti di high tech e di blue economy”.

L’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti afferma: “Non ci può essere sviluppo economico se non c’è una domanda, grazie all’innovazione potremo intercettare filoni di domanda che altrimenti sarebbero soddisfatti altrove. Genova Blue District è un’iniziativa che va in questa direzione, e si affianca al distretto Ligure Tecnologie Marine e al Polo Tecnologie del Mare della Spezia, che raggruppano complessivamente oltre 80 aziende, enti di ricerca e università di questo settore”.