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Un viaggio mozzafiato in realtà virtuale per portare i turisti in Liguria

Le nuove tecnologie immersive protagoniste al Wtm di Londra, la più importante fiera mondiale dell'industria dei viaggi

Genova. Bastano un cellulare e un particolare visore detto ‘carboard’. Muovendo la testa sembrerà di essere in piazzetta a Portofino, sotto la Torretta di Savona, in piazza Matteotti a Genova. Punta sulla tecnologia immersiva la strategia della Regione Liguria per attirare turisti da tutto il mondo e le app Liguria Immersive Experience sono una delle novità che saranno portate al World Trade Market di Londra, il principale evento mondiale per l’industria dei viaggi in programma dal 4 al 6 novembre.

Generica

Le due app sono già scaricabili dai normali store per smartphone e sono state sviluppate dall’azienda genovese ETT di Sestri Ponente in collaborazione con l’agenzia di promozione turistica In Liguria. Una è incentrata sulla realtà virtuale (VR) l’altra sulla realtà aumentata (AR): inquadrando speciali cartoline sarà possibile visualizzare oggetti tridimensionali sul proprio dispositivo. La stessa impresa ha sviluppato anche uno speciale video immersivo che circonda lo spettatore su tre schermi, studiato appositamente per lo spazio espositivo al Wtm di Londra.

“Quello che i turisti oggi chiedono è un’esperienza, non solo un luogo – spiega il presidente ligure Giovanni Toti – Un insieme di arte, bellezza, paesaggio. Farglielo vivere in anteprima credo sia il modo migliore per invogliarli e mette insieme la vocazione alla tecnologia del nostro territorio con le bellezze e le tradizioni più antiche. Credo che sia una bellissima crasi.

“La Liguria si candida a essere la prima regione in Italia per il turismo emozionale ed esperienziale – dice Pierpaolo Giampellegrini, commissario di InLiguria – non esiste più il turismo generalista, ogni persona cerca una propria realizzazione da sviluppare all’interno di una vacanza. Questo è un modo nuovo che vogliamo usare per essere competitivi nella guerra mondiale del turismo. Un settore che nel mondo muove 1,4 miliardi di persone, noi dovremmo essere bravi per portarci a casa la fetta più interessante del mercato”