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Teatro della Tosse, ecco la nuova stagione: qualità nonostante i tagli del Fus fotogallery

Sono 42 i titoli proposti nelle tre sale del centro storico e nel teatro del Ponente di Voltri

Genova. Una stagione unica, pensata per le tre sale del Centro storico e il Teatro del Ponente di Voltri. Il Teatro della Tosse propone 42 titoli, “una squadra con giocatori di alta qualità messa in campo dal nostro direttore artistico Amedeo Romeo“, dice il presidente della Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse Emanuele Conte.

La stagione è stata appunto pensata per costruire un dialogo con la città nel suo intero e ha come titolo “Contemporaneamente“: un unico filo conduttore e forme di abbonamento che permetteranno agli spettatori di frequentare entrambi i luoghi; «per questo – aggiunge Conte – i titoli proposti non si ripeteranno, con eccezione delle nostre produzioni e di alcune delle residenze artistiche, che abbiamo scelto di provare e di presentare in anteprima a Ponente».

Una stagione di qualità, pensata però senza i tagli economici che sono arrivati successivamente. Conte non si nasconde: “Insieme al Teatro Stabile abbiamo avuto un incontro in consiglio comunale. Entrambi siamo stati danneggiati dal nuovo decreto, che ha difetti strutturali. La riforma è partita con ottime intenzioni, ma devono esserci cambiamenti. I tagli ci sono stati comunicati quando ormai avevamo stabilito oltre metà della programmazione. Speriamo che entro dicembre ci siano novità. Faremo piccoli sacrifici sulle produzioni, spiacem vista la crescita di pubblico e delle attività”. Dal Fus, il Fondo unico per lo spettacolo, nel 2019 la Tosse riceve 658 mila euro contro i 691 mila dell’anno scorso (erano 704 mila nel 2017).

Le produzioni

Emanuele Conte torna a dirigere la compagnia del Teatro della Tosse con un mix di volti storici e giovani artisti. Tre i titoli proposti: I costruttori di Imperi – lo Schmürz, di Boris Vian, Adagio, di Emanuelle delle Piane e Art, di Yasmina Reza. Conte prosegue la sua indagine sulla drammaturgia contemporanea in lingua francese, attraversando cifre stilistiche molto diverse tra di loro.

Alle regie di Conte si aggiungono quelle di Giovanni Ortoleva e Gianfranco Berardi per gli spettacoli in coproduzione: Saul, con Teatro I e Arca Azzurra, menzione speciale alla Biennale di Venezia 2018, e I figli della frettolosa, scritto e interpretato da Gianfranco Berardi, premio Ubu 2018 come miglior attore, in coproduzione con Teatro dell’Elfo e Sardegna Teatro.

emanuele conte, amedeo romeo

Ultima coproduzione in cartellone la ripresa di Axto, coprodotto con Balletto Civile, regia di Michela Lucenti e Emanuele Conte.

Gli ospiti internazionali

Gradito e atteso ritorno quello della Familie Flöz, oltre a Paolo Nani, Circus Zone e le compagnie della quinta rassegna internazionale di danza Resistere e Creare, che nel 2019 è dedicata al tema delle Furie.

Ospitalità all’insegna del contemporaneo senza dimenticare i classici

Un percorso dedicato al mito e ai classici, non semplici riletture, ma messinscena incentrate sulla modernità dei temi universali portati da personaggi immortali, come in #Prometeo (di Oscar de Summa), Macbeth, le cose nascoste (di Carmelo Rifici), Sei personaggi in cerca d’autore (di Michele Sinisi), Anfitrione (di Teresa Ludovico), Yorick (di Simone Perinelli), Romeo e Giulietta (della compagnia BezoarT), L’uomo dal fiore in bocca, nella mia carne (di Vincenzo Pirrotta), Le Notti Bianche (di Marta Dalla Via) che si intreccia con l’indagine sulla drammaturgia del ventunesimo secolo, con i maggiori autori della scena europea, come Roland Schimmelpfennig, Caryl Churchill, Ágota Kristòf; e drammaturghi italiani, come Claudia Castellucci, Antonio Moresco, Simone Amendola, Valerio Malorni, Elisabetta Granara, Emanuela Rolla, Daniele Parisi, Marta Dalla Via, Michele Santeramo, Irene Lamponi, Adolfo Margiotta, Chiara Pasetti, Zerocalcare (che propone alla Tosse la versione teatrale della graphic novel Kobane Calling).

Residenze artistiche

Si consolida il progetto sulle residenze artistiche, con diverse compagnie che avranno la possibilità di allestire, in residenza sia nei teatri di Sant’Agostino sia a Voltri, debutti nazionali presentati in anteprima nella stagione 2019/2020. Tra questi Oscar de Summa, Antonio Moresco e Francesco Gabrielli, Leviedelfool. Oscar de Summa aprirà col suo #Prometeo, la stagione al Teatro del Ponente.

In cartellone anche il teatro sociale con il Gruppo teatrale Stranità, con la ripresa di Sintomatologia dell’esistenza e la nuova creazione Supereroi smascherati, e con l’Associazione Trerrote, spin off teatrale di Maestri di Strada, in Che sia l’ultimo compleanno di guerra.

Per tutte le informazioni su biglietti a abbonamenti cliccare qui.

Eventi extra stagione

Le Strade del Suono – Nuovi silenzi 

Continua la collaborazione tra Tosse e Le strade del suono anche per la stagione 2019-2020. 11 concerti e tre appuntamenti divulgativi (Around) per un festival oramai sempre più importante. Per quest’anno il tema centrale del Festival EstOvest è il silenzio: il tempo dilatato, capace di far sedimentare e interiorizzare le informazioni ricevute.

Il Festival si apre al Teatro della Tosse con un omaggio alla musica contemporanea giapponese, il 9 ottobre 2019 alle ore 21, con il concerto Yogaku. Sarà Yoichi Suiyama, uno dei più importanti musicisti, compositori e direttori del Giappone contemporaneo, a guidare l’Eutopia Ensemble in un viaggio che oltre a un suo brano vede la presenza di Misato Mochizuki e dei giovani Yuki Urabe e Tetsuo Kubo. Accompagnerà il concerto con immagini originali, Stefano Giorgi, un visual artist tra i più apprezzati della scena nazionale, particolarmente legato all’estetica orientale.

Orchestra Bailam 30 anni

Il 14 novembre alle 21 la sala Trionfo ospiterà il concerto per i 30 anni dell’Orchestra Bailam, storica formazione di world music ligure. La Bailam nasce nel 1989 proponendo un repertorio proiettato verso la musica klezmer, la musica greco-turca e quella egiziana. Durante gli anni matura una propria personalità che la contraddistingue nelle composizioni artistiche e nell’approccio con il pubblico nei numerosissimi concerti sempre dinamici e coinvolgenti. Dopo aver accompagnato la scorsa estate lo spettacolo Pinocchio Circus al Parco Villa Duchessa di Galliera di Voltri, ancora sul palco della Tosse per una importante festa di compleanno.

The XI Red Wine Bluegrass Party – 1969-2019 l’altra Woodstock

Il 16 novembre alle ore 21.30 in Sala Trionfo, a 50 anni dall’evento musicale più popolare e iconico dei nostri tempi, i sogni, le speranze e le delusioni di un’intera generazione saranno raccontate attraverso le canzoni e le storie di chi c’era, di chi c’era ma il mondo non se n’è mai accorto, di chi avrebbe dovuto esserci ma per qualche motivo non c’è stato e di chi non c’era.

Ad aiutare Red Wine in questo racconto, arriverà dalla California un musicista e polistrumentista d’eccezione, Lowell ‘Grandpa Banana’ Levinger che, oggi tastierista nella band di Little Steven ‘The Disciples of Soul’, all’epoca era chitarrista e membro fondatore di una rock band tra le più influenti degli anni ’60, The Youngbloods, con la quale avrebbe dovuto esibirsi a Woodstock.

Ciak sipario

Al via una nuova collaborazione con il Cinema Cappuccini. Nel corso della stagione: incontri, proiezioni e spettacoli tra teatro e cinema. Il calendario e i dettagli degli appuntamenti presto online sul nostro sito www.teatrodellatosse.it

Mizar

Torna per il terzo anno, il 23 e 24 novembre, Mizar, un week end dedicato all’editoria indipendente di qualità: autori, editori, incontri e testimonianze dello scenario contemporaneo nazionale nella splendida cornice del Luzzati Lab; a cura di Teatro della Tosse, Edizioni Sido e Libreria Falso Demetrio. Ingresso libero.

Resistenz–e

Dialoghi scenici sulla Resistenza tra storia e  letteratura (di e con Marco Doria e Silvio Ferrari – a cura del Teatro della Tosse). Una serie di incontri tra il Centro Storico e Voltri, a cavallo tra storia, letteratura e teatro sulle parole di celebri romanzi. Il calendario di dettaglio è in via di definizione. Ingresso libero.

Il cartellone

Teatro della Tosse

16-27 ottobre
Prima Nazionale
I costruttori di imperi – Lo Schmürz
di Boris Vian
regia Emanuele Conte
produzione Teatro della Tosse

Dal 28 ottobre al 4 novembre
Festival della scienza
il Teatro della Tosse ospiterà molti eventi in cartellone nel Festival della Scienza 2019.

8-10 novembre
Il regno profondo. Perché sei qui?
Di Claudia Castellucci
Regia Chiara Guidi
con Chiara Guidi e Claudia Castellucci

19 – 24 novembre
I figli della frettolosa
di Berardi/Casolari
produzione Teatro della Tosse con Teatro dell’Elfo e Teatro di Sardegna.

Dal 25 novembre all’8 dicembre
quinta edizione
Resistere e creare
rassegna internazionale di danza con la direzione artistica di Michela Lucenti,

13 al 15 dicembre
L’uomo nel diluvio
Testo e regia di Simone Amendola e Valerio Malorni.

17 – 21 dicembre
Adagio
di Emanuelle Delle Piane
regia di Emanuele Conte.

Il 22 dicembre
Magnificat
di Antonio Moresco,
regia di Alessandro Dell’Atti
Con il sostegno di C.U.R.A, Centro Umbro Residenze Artistiche, Micro Teatro Terra Marique e Corsia Of.

Capodanno
31 dicembre
Dopodiché stasera mi butto,
di e con
Generazione Disagio

11-13 gennaio
Ad Hoc et ab Hac (10 gennaio)
Inviloop (11 gennaio)
Aplomb (12 gennaio)
di e con  Daniele Parisi

17 – 19 gennaio
La resa dei conti
un testo di Michele Santeramo
diretto da Peppino Mazzotta

20 gennaio
Turandò
drammaturgia e regia Marta Dalla Via

Dal 24 al 26 gennaio
Fatevi sentire, vi chiamo io
di e con Adolfo Margiotta

Dal 30 gennaio all’1 febbraio
Yorick (reloaded) – un Amleto dal sottosuolo
spettacolo di Leviedelfool
drammaturgia e regia Simone Perinelli

4 – 8 febbraio
Saul
regia di Giovanni Ortoleva
Teatro della Tosse coproduzione con Teatro I – Arca azzurra produzioni.

13 – 16 febbraio
Teatro delusio
Familie Flöz

19 febbraio
Axto – oratorio per voci e corpi dal labirinto
Di Emanuele Conte e Michela Lucenti
produzione Teatro della Tosse

27 – 29 febbraio
Kobane calling on stage,
tratto da Kobane Calling di Zerocalcare
un progetto di Cristina Poccardi e Nicola Zavagli 
regia Nicola Zavagli.

5 – 7 marzo
Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello
regia Michele Sinisi

12 -14 marzo
Macbeth, le cose nascoste
Versione curata da Angela Demattè
regista Carmelo Rifici

 18 e 19 marzo
A number
di Caryl Churchill,
regia di Luca Mazzone

21 – 23 marzo
Anfitrione
scritto e diretto da Teresa Ludovico.

26 marzo al 6 aprile
Art
di Yasmina Reza
regia Emanuele Conte
produzione Teatro della Tosse
 

9 – 11 aprile
prima nazionale
#Prometeo
di e con Oscar De Summa
produzione  teatro Metastasio di Prato, Arca azzurra produzioni.
La Corte ospitale con il sostegno alla creazione di Fondazione Luzzati Teatro della Tosse.

18 al 19 aprile
La chiave dell’ascensore
di Agota Kristóf,
regia Fabrizio Arcuri

22-24 aprile
Qui e ora
testo di Roland Schimmelpfennig,
regia di Andrea Collavino

Dal 14 al 16 maggio
Supereroi smascherati
di e con Gruppo Stranità
regia Anna Solaro

23 maggio
4 ° Edizione
CIRCUS ZONE,
Associazione Culturale Sarabanda
 

Teatro del Ponente

19 ottobre
#Prometeo
di e con Oscar De Summa
produzione  teatro Metastasio di Prato, Arca azzurra produzioni. La Corte ospitale con il sostegno alla creazione di Fondazione Luzzati -Teatro della Tosse .

1 novembre
prima nazionale
Adagio
di Emanuelle Delle Piane
regia di Emanuele Conte,
produzione Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse

15 novembre
La Lettera
di Paolo Nani
 

29 novembre
quinta edizione
Resistere e creare
rassegna internazionale di danza con la direzione artistica di Michela Lucenti,

7 dicembre
Sintomatologia dell’esistenza
di e con Gruppo Stranità regia Anna Solaro,

18 gennaio
Habitat naturale
di Elisabetta Granara

31 gennaio
Le notti bianche
adattamento di Giulio Casale da Dostoevskij

14 febbraio
Labbra il bagno, un sogno, io
Irene Lamponi

28 febbraio
Happy Ending
testo e regia di Emanuela Rolla

8 marzo
Luce bianca
regia Alberto Giusta

20 marzo
Art
di Yasmina Reza
regia Emanuele Conte

27 marzo
Romeo e Giulietta
produzione Bezoart

3 aprile
Che sia l’ultimo compleanno di guerra

17 aprile
L’uomo dal fiore in bocca, nella mia carne
uno spettacolo di Vincenzo Pirrotta.