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Stato di agitazione dei lavoratori dei servizi sociali, le precisazioni dell’assessore Fassio

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Genova. “Sorprendono le motivazioni addotte dalle organizzazioni sindacali per giustificare la riapertura dello stato di agitazione e la proclamazione di uno sciopero nel comparto dei servizi sociali”. È quanto dichiara l’assessore comunale alle Politiche socio-sanitarie Francesca Fassio.

“Sorprendono perché le ritengo strumentali e intendo, come è mio costume, non sottrarmi ad una replica doverosa per non creare ulteriori incomprensioni. Mi viene imputato, innanzitutto, di non aver accolto la richiesta di esprimere apprezzamento nei confronti dei Servizi sociali – continua l’assessore Fassio –. Ciò non corrisponde al vero: il 9 agosto ho fatto inviare agli organi di stampa una mia dichiarazione nella quale esprimevo piena fiducia nel lavoro della direzione Politiche sociali e degli operatori dei servizi sociali. In quell’occasione ho ribadito come, in questi anni, gli operatori si siano dedicati con impegno ai temi del contrasto all’abuso e al maltrattamento e ho sottolineato come la scelta di sottoporre l’area a una riorganizzazione interna non è dettata dall’intento di sminuire la professionalità di chi ha sempre operato con impegno in questo delicato settore, ma – semmai – di liberare potenzialità e valorizzare competenze.
L’ulteriore contestazione riguardante la modifica del piano assunzionale sembra non tener conto delle iniziative intraprese nel frattempo, riconosciute anche dagli stessi sindacati, che vanno nella direzione di un costruttivo confronto”.

“Dalla metà di questo mese abbiamo in agenda incontri con i singoli Ambiti Territoriali, sulla base di un calendario serrato che ci porterà in ogni parte del territorio per valutare esigenze e monitorare la situazione – continua Fassio – Ricordo che stiamo avviando le prime assunzioni tra quelle previste dal Piano assunzionale per l’anno 2019 (5 persone) e le ulteriori risorse richieste nel mese di settembre (3 persone). Oltre a queste 8 unità (tutti assistenti sociali), il Piano prevede in totale l’ingresso anche di 10 amministrativi. Nel 2020 infine abbiamo in animo di assumere 10 assistenti sociali, 10 psicologi e 10 educatori, oltre a 9 amministrativi”.