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Allerta meteo, scuole chiuse “a zona” e all’ultimo minuto. Bucci: “Metodo scientifico per limitare i disagi”

Genova. “Abbiamo deciso di chiudere le scuole del ponente sulla base di dati scientifici, perché prendere decisioni sulla base di sensazioni porta a fare errori”. Il sindaco Marco Bucci rivendica e spiega la decisione dell’amministrazione comunale di chiudere gli istituti scolastici dei municipi Medio Ponente e Ponente, oltre che un plesso a Trasta, a Villa Sanguineti, illustrando i passaggi che hanno portato alla valutazione. E chiarisce che questa modalità di chiusura “a zona” potrebbe essere ripetuta in futuro perché è quella che “crea disagi al minor numero possibile di cittadini”. Lo stesso concetto è stato ribadito dal presidente della Regione Toti: “Chiudere le scuole è un danno, se possiamo sperimentare e trovare sistemi per limitare il danno lo mettiamo in atto”.

Ed ecco il racconto della nottata al Coc. “Siamo stati avvisati verso le due del mattino che questa cella temporalesca stava stazionando sul ponente cittadino e a quel punto le cumulate sono iniziate ad avanzare in maniera preoccupante, 198 millimetri dall’inizio dell’allerta a Sestri, 257 a Pegli, 290 a Pra’, 368 al Cep, 394 a Crevari, 243 a Pontedecimo. Con queste cumulate abbiamo iniziato a pensare che era necessario chiudere le scuole”, spiega Bucci.

“Abbiamo constatato, vista la situazione dei torrenti, con le verifiche di persona e quelle con gli strumenti digitali, che avevamo superato il livello di guardia sul Leira, sul Cerusa e sul Varenna. Quindi verso le 4e30 abbiamo deciso la chiusura delle scuole a ponente e alle 5e30 l’abbiamo ratificata e diramata ai dirigenti scolastici entro l’alba. Così dice il verbale. Il livello di guardia per di allerta per il Trasta è arrivato più tardi, intorno alle 7”, continua.

“Verso le 11e30 abbiamo fatto un check ulteriore e abbiamo visto che i problemi maggiori si stavano esaurendo e che quindi l’uscita dalle scuole, quelle aperte, sarebbe stata regolare. Oltre alle scuole del ponente e di Trasta, ci sono state chiusure di impianti sportivi, come le piscine di Pontedecimo e Borzoli, sottopassi, aree verdi”.