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Rolli Days, edizione col botto: il bilancio finale è di 130mila visite

Sold-out la Rolli Experience con la notte a palazzo, Grosso: "Ora puntiamo sulle ville di Sampierdarena"

Genova. È di 130mila presenze il bilancio finale dell’edizione di ottobre dei Rolli Days a Genova, andata in scena nel weekend con 34 palazzi nobiliari aperti. Si tratta di un dato in crescita rispetto all’autunno del 2018, quando furono 102mila le entrate a pochi mesi dal crollo di ponte Morandi, ma è positivo anche il confronto con l’analogo periodo del 2017, che aveva fatto toccare quota 120mila.

Novità assoluta e molto apprezzata la Rolli Experience, un pacchetto che permetteva di vivere l’emozione di pernottare negli storici edifici dell’aristocrazia genovese, proprio come un antico ospite della Superba. Riaperto dopo diversi anni e solo per la giornata di domenica 13 palazzo Spinola Doria, sede del Circolo Artistico Tunnel, in via Garibaldi 6, che ha totalizzato 800 presenze.

“Mentre arrivano gli ottimi dati di questa edizione, stiamo già pensando a quella del maggio prossimo – commenta l’assessore alle politiche culturali Barbara Grosso –. Pensiamo ad un maggior coinvolgimento delle Ville di Sampierdarena e dei Palazzi fuori dal centro cittadino, una prospettiva unica su questo patrimonio meraviglioso.

Una riapertura di tutto rispetto anche per Palazzo Agostino Pallavicino (via Garibaldi 1), che nelle due giornate è stato visitato da 2382 persone. Successo anche per la new entry, Palazzo Angelo Giovanni Spinola (via Garibaldi 5) aperto per la prima volta in occasione dei Rolli Days: 2774 visitatori.

I Rolli più visitati sono stati:

  • Musei di Strada Nuova (Palazzo Tursi, Palazzo Bianco, Palazzo Rosso): oltre 25 mila persone.
  • Palazzo Tobia Pallavicino (Camera di Commercio): 13.573 persone
  • Palazzo Nicolosio Lomellino: 12.600 persone
  • Palazzo Reale: 9 mila persone
  • Buon successo anche per le Chiese (Scuole Pie, San Pietro in Banchi, San Giorgio) che sono state visitate da circa 8.000 persone.

Molto gettonate, come è ormai tradizione, le visite accompagnate a cura dei divulgatori scientifici, un gruppo di studenti universitari, giovane e competente personale d’accoglienza. Le visite a cura delle guide turistiche, in italiano, in inglese e in francese, hanno coinvolto 1.177 persone. Alle visite guidate riservate alle persone disabili, hanno partecipato 70 persone.

photo credits Instagram @musantesabrina