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Piazza Adriatico, sbloccati i fondi per la riqualificazione. “Ora il quartiere può sognare”

La cifra messa sul tavolo da Comune di Genova si aggira tra 500mila e 800mila euro

Genova. Dopo un percorso lungo anni, ma soprattutto dopo il dramma dell’alluvione del 2011, finalmente piazza Adriatico può tornare a guardare il futuro con speranza e qualche certezza in più.

Nel piano triennale dei lavori pubblici, infatti, Comune di Genova ha inserito 500 mila euro per la totale riqualificazione della zona: un finanziamento che si aggiunge ai 112 mila euro “risparmiati” dagli oneri urbanistici dell’operazione “Bricoman”, arrivando ad una cifra che “permette di sognare in grande”.

A dirlo Fabrizio Spiniello, coordinatore dell’associazione “Amici di Ponte Carrega”, da anni impegnata sul territorio per provare a far rinascere il quartiere: “Sì perché questo percorso è iniziato appunto nel 2011, quando l’acqua ha invaso i primi piani di tutti i palazzi, una tragedia che ha fatto diventare piazza Adriatico un quartiere dormitorio”.

Quegli spazi devastati dall’acqua sono ora di proprietà del comune e sono uno dei fulcri del nuovo progetto: “L’idea è quella di ristrutturarli, farli tornare agibili e metterli a disposizione delle associazioni della zona ma anche di tutta la Val Bisagno – spiega il presidente di Municipio IV Media Val Bisagno Roberto D’Avolio – per dare nuova vita al tutta la zona, facendola diventare un polo attrattivo per l’associazionismo e quindi per le persone”.

Ma non solo: il progetto, costruito attraverso un percorso dal basso, attraverso l’ascolto e il confronto con i cittadini, “prevede la riqualificazione della piazza centrale, oggi ridotta a parcheggio, in un grande spazio pedonale – spiega Spiniello – con nuova pavimentazione, nuovi arredi urbani, affiancato al campo sportivo oggi presente, che sarà sistemato”.

La prima stesura del “disegno” della nuova piazza Adriatico è arrivata dopo i tragici eventi del 2011, quando viene elaborato quello che poi diventerà, con un serie di contributi raccolti sul territorio e dai comitati, l’ossatura principale del progetto, che assemblea dopo assemblea prende corpo e sostanza. “Durante la costruzione di Bricoman, grazie all’iniziativa di chi vive in quest’area, si è riusciti ad ‘accantonare’ i soldi che sarebbero stati spesi per la progettazione, che sarà invece gestita dall’amministrazione pubblica – spiega Piero del Bene, coordinatore del comitato Piazza Adriatico – oggi l’arrivo dei finanziamenti sancisce un punto d’arrivo importante per la nostra realtà e il nostro quartiere. E’ un importante risultato, che sancisce un percorso lungo tanti anni vissuto in prima persona dai cittadini di Piazza Adriatico”

Le linee guida del progetto oggi sono in mano ai funzionari del comune, che stanno elaborando le modalità di intervento e curando la realizzazione del progetto esecutivo, che “sarà nuovamente condiviso con la popolazione”, assicura D’Avolio. Tempistiche? Prima devono essere terminati i lavori per la messa in sicurezza del rio Torre: nei prossimi giorni terminerà il cantiere su lungo Bisagno, che era il primo lotto, per poi passare ai lavori alla tombinatura, intervenendo su passo Ponte Carrega.

“Un grande risultato, per il territorio un quartiere che ha sempre subito tanto – sottolinea Spiniello – tra disastri e progetto calati dall’alto come quello di Bricoman, che fu veramente una grande occasione persa, per un mostro urbanistico che non ha portato nulla al territorio, anzi…”. Ma oggi si guarda al futuro, oggi si pensa ad aprire piazze per riempirle di persone.

Nel pomeriggio arriva una nota dell’assessore Piciocchi, che precisa: “In data 16 ottobre, su invito di un gruppo di residenti in Piazzale Adriatico, ho eseguito un sopralluogo, anche con il Presidente del Municipio, per verificare le criticità che mi erano state esposte in un incontro a Palazzo Tursi con i medesimi cittadini, avvenuto qualche giorno prima. Preso atto della necessità di intervenire in modo radicale per una riqualificazione degli spazi, ho proposto alla Giunta uno stanziamento di 800 mila euro per eseguire l’intervento di rifacimento totale della piazza. Parallelamente, insieme ai responsabili della società Tono, proprietaria di parte degli immobili davanti a piazzale Adriatico, stiamo predisponendo un piano di miglioramento e di riqualificazione degli spazi comuni degli edifici, alcuni dei quali in condizioni di rilevante degrado. Provvederemo, inoltre, a bonificare quanto prima gli alloggi dei piani terreni chiusi da diversi anni”.