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Non sai come “disfarti” di quel rifiuto? a Genova arriva la APP che ti dice come dargli una seconda vita

RIDUZIONE DEI RIFIUTI, RIUTILIZZO E RICICLO: A GENOVA ECCO LA NUOVA APP “REFRESH

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Vuoi trovare il modo di liberarti di un oggetto senza buttarlo via? Vuoi rimettere in circolo un oggetto affinché qualcun’altro possa utilizzarlo? Oggi a Genova puoi farlo con pochi click direttamente dallo smartphone.

Amiu e il Comune hanno infatti lanciato “Refresh”, una App rivolta ai cittadini e interamente dedicata a rendere visibile il sistema del riuso e del riparo che già esiste in città. L’utente che accede può scegliere tramite una mappa georeferenziata se donare, per esempio, il suo vecchio comodino a un’associazione no-profit oppure venderlo, pubblicarlo su gruppi social, imparare a restaurarlo o portarlo a chi lo riparerà. La App, che è attualmente on line ed è in fase di ‘popolamento’ dati, è gratuita, aperta a tutti coloro che vogliono iscrivere la propria attività di riuso e riparo e alle organizzazioni che desiderano ricevere beni in donazione dai cittadini. Per iscriversi è sufficiente compilare il form sul sito refresh.amiu.genova.it.

“Refresh” rientra in un’ampia serie di iniziative che Amiu e il Comune di Genova stanno portando avanti, dedicate a trasformare i rifiuti in risorse. La maggior parte di questi piani sono stati sviluppati, e verranno sviluppati nei prossimi mesi, nell’ambito del progetto europeo Force, finanziato nell’ambito del programma europeo Horizon 2020 e dedicato a promuovere l’economia circolare a partire dai rifiuti. Force (www.ce-force.eu) è partito a settembre 2016 e terminerà ad agosto 2020. Coinvolge 4 città europee ciascuna delle quali ha in capo una filiera principale: Copenhagen (capofila del progetto) si occupa della plastica, Amburgo dei rifiuti elettrici ed elettronici, Genova del legno e Lisbona dei rifiuti organici. Ogni città sviluppa la sua filiera principale nel suo contesto locale insieme ad un partenariato di territorio ma è impegnata anche su iniziative pilota relative alle filiere di rifiuto in capo agli altri partner europei. Per Genova oltre al Comune sono coinvolti AMIU, il polo tecnologico Ticass e le imprese Ecolegno e Active Cells.

Il tutto all’interno dell’importante “Campagna di prevenzione rifiuti e riuso”, rilanciata nei giorni scorsi da Amiu e Comune, che tra le iniziative comprende anche lo sviluppo di una serie di Centri del riuso a Genova (compreso l’ex mercato di via Bologna) e la Green Factory inserita nel contesto del Parco del Ponte nel Masterplan della Val Polcevera.