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Getta un fazzoletto dal finestrino e si trova la patente ritirata: anche quella era carta straccia

E' successo a Molassana. Dal controllo emerge una storia di ordinaria furbizia

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Genova. Ha avuto una pessima idea un sessantasettenne a gettare una cartaccia dal finestrino della sua auto: i vigili lo vedono e lo fermano, scoprendo un “dettaglio” nascosto

Lunedì mattina alle 10, una pattuglia del reparto Sicurezza Urbana, in via Molassana, lo ha visto mettere in atto il gesto poco civile e lo ha fermato. L’uomo, un genovese residente a Bruxelles, era su una Bmw intestata a una società belga. Era in possesso di documento d’identità rilasciato in Belgio e della fotocopia di una patente a lui intestata rilasciata in Lussemburgo.

Alle domande degli agenti s’è mostrato subito insofferente. “Pago i 28 euro della multa per non avere con me il documento originale e me ne vado” ha detto bruscamente al personale della polizia locale che lo aveva fermato, che però non si è accontentato delle sue spiegazioni sommarie e, insospettito, ha avviato accertamenti.

Gli agenti hanno scoperto così che l’uomo era già stato sanzionato tre volte per lo stesso motivo entro i confini del territorio comunale e che non aveva mai presentato, come richiesto, il documento originale. Gli uomini del reparto Sicurezza Urbana si sono allora rivolti ai colleghi della Centrale Operativa perché consultassero la banca dati europea Eucaris.

Sulle prime nulla risultava a carico dell’uomo e nell’attesa di accertamenti più approfonditi lui si è spazientito, cominciando a dire di fare bene a non pagare più le tasse in Italia giacché è residente e lavora all’estero e, inoltre, che guadagna un sacco di soldi e gli agenti, sempre a suo dire, gli stavano facendo perdere tempo. Ha addirittura minacciato di chiedere i danni per i minuti persi. Gli agenti, però, non si sono lasciati intimorire e hanno proseguito le indagini contattando l’Ufficio patenti della Prefettura che ha consultato i propri archivi scoprendo che la patente dell’uomo era stata revocata nel 2008 perché aveva provocato un incidente guidando in stato di ebbrezza, con un tasso alcolico altissimo, pari a 3:20 grammi per litro.

Un anno dopo aveva tentato di riottenere la patente alla Motorizzazione di Savona, dove gli era stata negata per mancanza dei requisiti psicofisici. Nel 2011 era stato di nuovo sorpreso alla guida in stato di ebbrezza e, ovviamente, senza patente.

Gli uomini del reparto sicurezza non hanno accettato il pezzetto di carta con la patente fotocopiata (quindi non ispezionabile per capire se fosse regolare), ma gli hanno dato la possibilità di farsi inviare dall’ufficio a Bruxelles la patente (che aveva dichiarato di avere) scannerizzata.

Invece è arrivata solo un’altra copia della famosa fotocopia. A quel punto gli agenti gli hanno comminato la sanzione, che è di 3.500 euro. Essendo l’auto con targa straniera, il Codice della Strada prevede che si saldi subito l’importo della sanzione, piccola o grande che sia, per poter portare via il vicolo (in questo caso guidato da altra persona, vista l’assenza di patente valida), ma mentre i 28 euro l’uomo li avrebbe pagati volentieri e immediatamente per togliersi d’impaccio, ha detto di non poter pagare sul posto i 3.500 euro.

Il veicolo è quindi stato sequestrato dalla polizia locale sino all’estinzione della sanzione. La Bmw è stata portata via col carro attrezzi. Ovviamente è stato sanzionato anche per aver gettato a terra la cartaccia, come previsto dal regolamento comunale.