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Marassi, a giugno rivoluzione in piazza Galileo Ferraris: ecco come sarà

Lavori finanziati da Comune e Municipio, nuove aree suddivise per fasce d'età. Ferrante: "Così evitiamo le risse sui social seguendo l'esempio di Milano e Torino"

Genova. Far giocare i ragazzini a pallone senza che gli anziani si prendano le pallonate. Un ragionamento semplice, quasi banale, che però richiede una progettazione urbanistica ad hoc. Ed è così che nascerà la nuova piazza Galileo Ferraris, unico grande spazio di aggregazione nel quartiere di Marassi, che vedrà la luce nel giugno del 2020 grazie a lavori per 200mila euro finanziati da Comune e Municipio Bassa Valbisagno.

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“Le città sono organismi viventi, a Milano e Torino lo hanno capito da tempo – spiega Massimo Ferrante, presidente del municipio che nella vita fa anche l’architetto – e oggi le persone chiedono la divisione delle fasce generazionali nelle aree pubbliche. Se c’è commistione, invece, abbiamo adolescenti rimproverati di continuo, adulti che si dimenticano di essere stati ragazzi, risse sui social ed episodi spiacevoli”.

Il modello, frutto di un percorso partecipato durato sei mesi, è lo stesso di piazza Martinez che svolge funzioni analoghe nella vicina San Fruttuoso. Gli interventi riguarderanno la parte pedonale alberata di fronte alla scuola Papa Giovanni XIII.

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Cosa ci sarà. Anzitutto una grande area giochi, chiusa rispetto a quella presente oggi, con attività diversificate in base all’età dei bambini. Nella parte centrale, nuove panchine ‘ad alta socialità’, concepite con forme sinuose intorno agli alberi della piazza, “perché ora sono lontane e gli anziani vogliono comunicare tra loro, come nei piccoli paesi”, dice Ferrante.

A debita distanza, per evitare guai, gli spazi dedicati a giovani e adolescenti: una piccola ‘agorà‘ dove si potrà giocare a pallone ma anche organizzare eventi in alcuni periodi dell’anno e una pista per biciclette e monopattini, fornita anche questa di panchine nelle vicinanze in modo che nonni e genitori possano comunque controllare.

A completare la riqualificazione saranno i nuovi lampioncini ecologici a led e una ringhiera di sicurezza, alta 1,10 metri e interrotta solo in corrispondenza di fermate del bus e attraversamenti pedonali, per evitare che i palloni finiscano in mezzo alla strada. Nelle aree giochi sarà installata la pavimentazione anti-trauma, mentre nel resto della piazza sarà recuperata quella esistente.

“I lavori partiranno entro Natale – assicura Ferrante – e a giugno il quartiere avrà la sua nuova piazza”. L’impegno per il municipio è di 50mila euro (che non sono pochi, considerati i 281mila spesi complessivamente in tutto l’anno per le manutenzioni) ai quali si aggiungono i 150mila promessi dall’ex assessore Fanghella e confermati da Piciocchi.