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Iren Genova Quinto rimontata e piegata da un rigore a 4 secondi dalla sirena risultati

Epilogo amaro per i biancorossi, che a 5 minuti e mezzo dalla fine conducevano 6 a 4

Genova. Un rigore trasformato da Gallo a 4 secondi dal suono della sirena condanna l’Iren Genova Quinto alla sconfitta nell’esordio stagionale nella vasca dell’Ortigia.

Partita dai due volti, quella della Caldarella, con i biancorossi capaci di restare in vantaggio sui padroni di casa, una delle formazioni più quotate del campionato, per i primi tre tempi. Poi il black out nella quarta frazione e quindi il penalty finale.

Il primo gol del Quinto arriva dopo soli 23″, ad opera di Gitto a uomini pari. Dopo 2’13” Tabbiani in superiorità raddoppia, poi colpisce Mugnaini. Biancorossi avanti 3 a 0 dopo 4 minuti. Gli aretusei accorciano con Rossi su rigore.

Nel secondo tempo bisogna attendere 3’33” per il primo gol: lo segna Rossi. Gli risponde Mugnaini. Poi va a bersaglio Vidovic; replica Fracas a 11″ da metà gara.

Nel terzo tempo dopo 54″ esce Amelio per tre falli. Si annota una sola rete: la firma Napolitano dopo 3’22”.

Il Quinto non molla e nella quarta frazione, dopo 1’01”, Mugnaini realizza il 6 a 4. Sembra fatta. Ma esce Giorgetti per il terzo fallo grave e nel giro di un minuto i verdi vanno a segno due volte, con Giacoppo e Gallo. A 5’22” anche Fracas finisce la sua partita. Poi, il rigore a 4″ dalla fine: Gallo non sbaglia e i genovesi tornano a casa a mani vuote.

Loro sono stati bravi a crederci sino alla fine, a restare attaccati al risultato, in partita – commenta il tecnico Gabriele Luccianti -. Quando abbiamo perso Giorgetti abbiamo avuto qualche difficoltà, in generale in avanti siamo stati troppo molli, abbiamo fatto fatica. Se ti fischiano poche espulsioni a favore devi essere bravo a capitalizzarle al meglio e noi non siamo stati, siamo stati frettolosi, abbiamo fatto errori. I complimenti possono anche far piacere, ma se ti ritrovi senza punti in tasca non servono a niente. Certo, restare in partita in una vasca come quella dell’Ortigia sino alla fine e perdere all’ultimo per un rigore può essere letto positivamente, ma adesso prevale l’amarezza. Ogni partita però ricomincia da zero, concentriamoci sulla prossima“.

Il tabellino:
CC Ortigia – Iren Genova Quinto 7-6
(Parziali: 1-3, 2-2, 1-0, 3-1)
C.C. Ortigia: Tempesti, Cassia, Abela, La Rosa, Di Luciano, Ferrero, Giacoppo 1, Gallo 2, Rotondo, Rossi 2, Vidovic 1, Napolitano 1, Caruso. All. Piccardo
Iren Genova Quinto: Pellegrini, Gambacciani, Fracas 1, Mugnaini 3, Giorgetti, Lindhout, Gavazzi, M. Guidi, Tabbiani 1, Bittarello, M. Gitto 1, Amelio, Noli. All. Luccianti
Arbitri: Fusco e Ricciotti
Note. Superiorità numeriche: Ortigia 2 su 12 più 2 rigori segnati, Quinto 2 su 9. Nel secondo tempo ammonito per proteste Luccianti. Nel terzo tempo ammonito per proteste Piccardo. Usciti per limite di falli Amelio nel terzo, Giorgetti e Fracas nel quarto tempo.