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Il Ligorna trova la prima vittoria. Lavagnese: sconfitta immeritata risultati

Kacorri e Chiarabini espugnano Bra e consentono ai biancoblù di lasciare l’ultimo posto. Gara segnata dagli episodi al “Riboli”

Umori diametralmente opposti. Questo si può dire con certezza al termine della quinta giornata di Serie D per le due genovesi. Il Ligorna finalmente può esultare e godersi una settimana con il sorriso dopo la vittoria, la prima della stagione, sul campo di Bra in quello che sapeva tanto di spareggio di questo inizio d’anno.

La squadra di Monteforte arriva nelle Langhe con la consapevolezze di dover dare una svolta ora al proprio campionato e inizia subito a spingere, anche se rischiano sul tiro di Cuoco che si stampa sul palo. Il Ligorna allora prova a manovrare con meno foga e più testa e Kacorri prima, Corsini poco dopo, chiamano il portiere giallorosso alla parata. L’attaccante africano, però al secondo tentativo fa centro. Al 43° infatti un tiro di Pondaco non viene trattenuto da Bonofiglio ed il numero 9 è il primo ad arrivare sulla sfera depositandola in rete.

Nel secondo tempo il Bra è chiamato alla reazione che, però non arriva anche grazie ad una buona gestione dei genovesi che contengono, amministrano e al 71° mettono il risultato in cassaforte con un tiro preciso di Chiarabini che si infila nell’angolino dalla distanza. La gara si chiude quindi 0-2 con una ventata di ottimismo per i biancoblù che lasciano finalmente l’ultima piazza proprio ai braidesi.

Con questa vittoria il Ligorna scavalca anche i “cugini” della Lavagnese che non hanno ancora assaporato la gioia della vittoria. Contro il Prato si sapeva che sarebbe stata dura, ma  i bianconeri di Nucera si sono fatti rispettare andando anche subito a segno con El Hadj Katim che calcia sottomisura dopo appena 2’. 

Si tratta della classica illusione perché il Prato dopo una ventina di minuti prende il controllo e al 42° pareggia con Fofana tutto solo che riceve palla dopo una serie di fortunati rimpalli nell’area bianconera. Tiro potente di sinistro e Nassano ko. Nel secondo tempo la Lavagnese prova a spingere, ma al 55° il raddoppio è a metà fra l’incredibile e il grottesco perché un cross dalla fascia trova Cellini tutto solo, visto che l’intera difesa lavagnese era ferma a chiedere il fuorigioco.

Edoardo Oneto ci prova dalla media distanza, ma senza fortuna. L’occasione migliore, l’attaccante levantino ce l’ha al 73° quando da posizione ottima colpisce debolmente di testa e i toscani si salvano. Si arriva al recupero con i bianconeri che spingono e un tiro di Luca Oneto finisce sul braccio di un difensore. L’arbitro prima fischia il rigore, poi ci ripensa, e tutto si chiude con un nulla di fatto. Sconfitta che brucia, ma che tiene aperti molti punti da risolvere per mister Tabbiani.