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I ragazzi della Comunità Ma.Ris. In campo fra sport e sociale foto

Nella vicina Arquata Scrivia, si è giocato a calcio, e si è aperto uno spiraglio sulla “normalità”

Una bella serata di sport, divertimento e coscienza sociale quella di giovedì 17 ottobre, andata in scena sul terreno sintetico del campo “Le Vaie” di Arquata Scrivia, messo a disposizione dall’Arquatese Valli Borbera. Si sono infatti ritrovati in campo i padroni di casa del “Gruppo Rangers Volontari”, sezione calcio, e i ragazzi della Cooperativa Sociale Ma.Ris. Di Isola del Cantone.

Calcio quindi, ma soprattutto un modo per i ragazzi della comunità terapeutica di Isola di uscire, accompagnati dai responsabili hanno dimostrato di sapere stare bene in campo, ed anche se alla fine il risultato è stato nettamente in favore della squadra di casa, organizzatori e partecipanti sono stati ben felici di avere fatto quello che sembra essere solo il primo passo di un connubio fra enti di utilità sociale.

“Siamo molto felici di questa serata – dice mister Giulio Ghiglione dei Rangers – abbiamo dovuto spostare la serata di allenamento, ma i ragazzi della comunità sono molto in forma e ci hanno dato filo da torcere. Aldilà del risultato comunque fa piacere che ci possano essere serate semplicemente di sport come queste”.

Il suo collega Gianni Polese allenatore con una lunga militanza nelle squadre soprattutto del territorio spezzino, ha subito rilanciato la sfida chiedendo una rivincita che è stata accettata ed avverrà nei prossimi mesi.

Infine anche il presidente dei Rangers arquatesi Gian Paolo Gifra ha voluto esserci per salutare i “suoi” ragazzi e gli isolesi: “Come ente pubblico e sociale crediamo che si possa essere utili sia con l’intervento attivo, cosa in cui siamo specializzati come Protezione Civile, ma anche ‘indiretto” come una partita di calcio che aiuta i ragazzi nel loro percorso di riabilitazione e rientro nella società”.