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Gronda di ponente, Lunardon (Pd): “Da Toti il nulla, adesso l’opera si farà”

Replica social: "Poteva aprire cantieri un anno fa ma ha fatto nulla perché accadesse"

Genova. “Caro Presidente Toti, i cantieri della Gronda autostradale di Genova Ponente si potevano aprire ad ottobre 2018 e né Rixi, né tu, né Bucci avete fatto nulla perché ciò accadesse. Né mi ricordo moti di piazza da te suscitati per sbloccare i cantieri tenuti inchiodati da un anno a questa parte. Ora il Governo è cambiato e il ministro ha parlato chiaro: la Gronda si farà”.

Così il capogruppo Pd in Consiglio regionale Giovanni Lunardon oggi pomeriggio via Facebook replica al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, che chiede al Governo di dare il via libera subito al cantiere per costruire il raddoppio autostradale dell’A10 senza ulteriori discussioni.

Nell’autunno 2018 Aspi avrebbe dovuto aprire il cantiere per la grande opera da oltre 4 miliardi di euro, ma l’annunciata revoca delle concessioni autostradali ha modificato le carte sul tavolo. “Il ministro De Micheli ha proposto un tavolo con gli enti locali per gestire i prossimi passaggi con il consenso del territorio e con tempi rapidi compatibili con le esigenze della nostra comunità – spiega Lunardon -. Siamo per far partire i cantieri della Gronda prima possibile e non accetteremo modifiche tali da far ripartire il timing delle autorizzazioni da capo. Se vuoi dare un contributo chiedi di convocare il tavolo Ministero-Istituzioni locali il prima possibile”.

La controreplica (della replica) arriva a stretto giro. “Lunardon invece di guardare il dito per una volta guardi la luna – afferma Toti in una nota – Se la Liguria aspetta da quindici anni la Gronda è soprattutto colpa del suo partito, che, in due mandati di amministrazione regionale e con infiniti sindaci, ha tenuto bloccata l’opera per almeno tre lustri. Oggi, visto che progetto e tracciato sono stati decisi durante il loro Governo, Lunardon abbia il coraggio di dire chiaramente che la Gronda resterà quella autorizzata e che deve partire immediatamente”.