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Giardini Luzzati, mugugni dai residenti ma il Comune non spegnerà i concerti notturni

Il consigliere Baroni: "Non possiamo uccidere questo luogo". A fine mese il nuovo bando per la gestione

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Genova. Nessuno stop alla musica alle 18, come chiedeva un gruppo di residenti del centro storico, e avanti tutta sul nuovo bando che dovrà salvare i giardini Luzzati. Arriva da Mario Baroni, consigliere comunale delegato alla partecipazione dei cittadini, la garanzia attesa dal Ce.Sto, cooperativa che dal 2012 gestisce quello spazio un tempo preda dello spaccio e del degrado.

“Noi speriamo che il Comune tenga conto delle 12mila firme che abbiamo raccolto per salvare i Luzzati”, dice il presidente della cooperativa, Marco Montoli, che ricorda i nomi illustri di chi ci ha messo la faccia, dal cardinale Bagnasco alla cantante Malika Ayane. Nelle ultime ore si erano diffuse voci che parlavano di pesantissimi divieti imposti da Tursi sulla scorta delle polemiche sollevate negli anni passati dagli abitanti di Sarzano e dintorni che si erano lamentati dei concerti fino a tarda notte.

Questo posto deve rimanere quello che è, non possiamo ucciderlo – risponde Baroni – dobbiamo fare delle scelte di valore. Chiaro che non sarà il massimo per uno che abita lì, ma noi guardiamo complessivamente al servizio offerto alla città”.

La concessione scade a fine ottobre e, dopo l’apertura del sindaco Marco Bucci, il nuovo bando dovrebbe tenere conto dei progetti portati avanti dalle associazioni. Tra cui quello presentato oggi, Dimensione L’Uda, un’iniziativa contro la povertà educativa che coinvolgerà 500 studenti di sette istituti comprensivi genovesi nell’area archeologica ripulita proprio dal Ce.Sto. negli anni scorsi.

Nel frattempo, Tursi sta concordando con la cooperativa un piano di rientro dai debiti che tenga conto anche dei 200mila euro spesi per la riqualificazione dei giardini. Il bando deve essere ancora redatto e conterrà probabilmente qualche limitazione sui decibel, ma al momento l’ipotesi più tranchant, quella chiesta da alcuni cittadini intransigenti, sembra molto lontana.