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“Dovevano farlo in Valpolcevera”, l’info point al Porto Antico travolto dalle critiche. Chiamami Genova: “Mancanza di rispetto”

Polemica per il video gioco che simula la ricostruzione del ponte

Genova. Inaugurato in pompa magna alla presenza di ministro e premier, lo “Spazio Ponte”, l’info point con gli aggiornamenti dal cantiere aperto a Porta Siberia, è già al centro delle polemiche: “un’attrattiva per turisti”.

video gioco spazio ponte

A scriverlo in un comunicato stampa il gruppo Chiamami Genova della Valpolcevera, che ricorda il percorso fatto in questi mesi per aprire una struttura simile proprio nella valle colpita dal dramma del crollo e dalla tragedia quotidiana del post.

“Tali richieste sono state fatte in ogni ambito, a partire dalle commissioni consiliari, alla struttura commissariale e direttamente al Sindaco Bucci, in quanto molte persone non “frequentano ” la rete e comunque, chi vive e lavora in prossimità, se non proprio all’interno del grande cantiere, aveva la necessità di avere un contatto diretto per capirne l’impatto e fare richieste per maggiore vivibilità”.

Ieri invece il taglio del nastro nel cuore turistico della città: “Con l’innalzamento del primo troncone del nuovo viadotto, si è magnificamente aperto un InfoPoint al Porto Antico, nei locali in cui era insediato il museo Luzzati, composto da tecnologie che possono dare risalto alla grande opera che si sta realizzando come un’attrattiva per turisti”, si legge nel comunicato.

“Indigna la mancanza di rispetto nei confronti di chi in questa strage, causata da un sistema in cui si è privilegiato il profitto alla tutela delle persone, ha perso la vita, ed a chi vive in questa valle e sta ancora subendo gravi ripercussioni a livello sociale, economico e della mobilità” Ma non solo: “Questa mancanza di rispetto che raggiunge il colmo con il video gioco messo a disposizione, con cui è possibile cimentarsi nella ricostruzione del ponte con tanto di ruspe, gru lavoratori e progettisti che ti seguono nel percorso e, se non vengono rispettati i tempi, tranquillo puoi ricominciare il gioco”.

Si perché all’interno dell’esposizione è presente un simulatore con il quale si può provare a costruire un viadotto, partendo dalle demolizioni fino alla costruzione dell’impalcato: “Un video gioco, in cui ogni volta si può ricominciare da capo come nulla fosse, quindi morire, subire danni, distruggere, costruire, possa essere rimediato con un click, o forse è proprio quello che vogliono farci credere per non vedere cosa sia la dura realtà”.