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Crac Qui!Group, Chiara Fogliani sul matrimonio sfarzoso: “Una leggerezza, ma era il sogno della mia vita”

Molte domande sul ruolo di Stefano Becchetti, 'tuttofare' di Gregorio Fogliani, suicidatosi lunedì

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Genova. Il matrimonio sfarzoso poco prima del crac della Qui!Group? “Ammetto che è stata una leggerezza, ma era il sogno della mia vita”. Coì Chiara Fogliani, figlia di Gregorio, ha risposto ai magistrati che le hanno le chiesto conto delle nozze da 200 mila euro (escluso il banchetto e l’abito da sposa) celebrato in un castello a pochi mesi dal fallimento della principale azienda di famiglia.

Il regalo da 50 mila euro al futuro marito da parte del padre? “Un regalo appunto”. Durante le nove ore di interrogatorio la giovane Fogliani ha dovuto chiarire ai magistrati e agli investigatori della guardia di finanza molti aspetti tecnici relativi alle diverse società e alle distrazioni. Chiara era infatti a capo della Welfare Company, una delle aziende pulite di famiglia su cui sono transitati i soldi prima del dissesto della Qui!Group.

A Chiara sono stati chiesti chiarimenti anche sulla trattativa con la holding americana Felctor Luc Holding 2 che aveva finanziato un investimento per oltre 6 milioni di euro a cui la Qui!Group era stata falsamente presentata come un’azienda sana. Rispetto alle spese molto alte che la famiglia sosteneva per abbigliamento, scarpe e ristoranti, la giovane Fogliani ha ribadito quanto già detto dalla mamma Luciana Calabria e dalla sorella Chiara, vale a dire che non avevano consapevolezza della situazione finanziaria.

Ancora una volta, secondo quanto trapela, la famiglia Fogliani fa quadrato intorno al padre scaricando la gran parte delle responsabilità Luigi Ferretto e Rodolfo Chiriaco. Molte domande hanno riguardato il ruolo di Stefano Becchetti, che si è suicidato lunedì gettandosi da un viadotto del Turchino, che era un po’ il tuttofare del padre. Chiara insieme alla madre e allo stesso Becchetti era andata, pochi giorni prima dell’arresto, a vedere i locali del Balilla, che la famiglia Fogliani voleva acquistare per aprire una nuova attività anche se la giovane non ha spiegato in maniera chiara con quali soldi intendessero procedere all’acquisto.