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Cessata allerta meteo: traffico ferroviario torna regolare, riaperta galleria Aurelia fotogallery

Non resta che tornare alla normalità e aspettare la prossima allerta che, purtroppo, potrebbe verificarsi già nel fine settimana

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Genova. Alle 18 si è chiusa l’allerta arancione sul genovesato e sul ponente, alle 20 l’allerta gialla sul levante ligure. Ma quello che resta di questa giornata di maltempo è un territorio che sostanzialmente ha tenuto, una situazione delle infrastrutture ferroviarie che mostra tutta la sua fragilità intrinseca e quella delle strade, in equilibrio precario.

D’altronde non era semplice accusare il colpo senza alcun danno. Dalla notte, una linea temporalesca forte, organizzata e stazionaria ha insistito per circa dodici ore sul settore centrale della regione, spostandosi appena di qualche chilometro a est e ad ovest della valle del Leira, dietro Voltri. A Mele, nell’entroterra di Genova, in 12 ore sono caduti 500 mm di pioggia, il valore giornaliero più alto da quando è arriva la stazione di rilevazione di Arpal, cioè da 15 anni.

Ecco da Arpal i dati più significativi di questa fase meteo perturbata che ha visto anche, in mattinata, raffiche di vento fino a 147.6 km/h a Fontana Fresca (sopra Sori) e 136,4 km/h a Casoni di Suvero, nell’entroterra spezzino

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Sul fronte viabilità traffico molto intenso e code tra il centro ed il ponente sia sulla viabilità ordinaria sia in autostrada anche perché la Aurelia è stata chiusa tutto il pomeriggio per alcuni cedimenti all’interno della galleria Tortuga, tra Voltri e Arenzano.

Intorno alle 20, una volta completato l’intervento di rimozione del materiale instabile la galleria è stata riaperta in piena sicurezza.

Sempre l’Aurelia è stata riaperta anche a circa due chilometri di distanza, in località Pizzo di Arenzano, per il rientro del codice arancione di allerta meteorologica.

“Stiamo aspettando l’arrivo della pala meccanico che deve spazzare via i detriti – spiegava Claudio Chiarotti, presidente del municipio Ponente – entro le 20 tutto dovrebbe essere risolto, sono comunque esclusi rischi strutturali, il distaccamento dalla volta superiore è stato solo di tipo estetico, ma è stato necessario metterla in sicurezza”. I lavori sono stati eseguiti da Anas.

E’ ripresa alle 16.15 la circolazione ferroviaria sulla linea Genova-La Spezia, sospesa dalle 14.45 tra Santa Margherita Ligure e Chiavari per la caduta di rami e di una tettoia di lamiera sui binari provenienti dall’esterno della ferrovia.

Alle 17.10 è tornato operativo anche il binario tra Cogoleto e Genova Voltri, linea Genova – Savona – Ventimiglia, inibito alla circolazione da questa mattina per l’allagamento della sede ferroviaria nei pressi di Vesima. Resta una riduzione precauzionale di velocità sul binario appena riaperto – quello in direzione Savona – tra Cogoleto e Voltri sulla linea Genova-Savona, e tra Campoligure e Rossiglione sulla linea Genova – Ovada.

I danni più capillari – gli allagamenti dei negozi e dei fondi, i parcheggi infangati, i piccoli smottamenti e le strade di campagna bloccate, i cornicioni staccati e le i tombini saltati – sono ancora da calcolare, ma poteva andare peggio. Anche perché, fortunatamente, non ci sono stati feriti. Adesso non resta che tornare lentamente alla normalità e aspettare la prossima allerta che, purtroppo, potrebbe verificarsi già nel fine settimana. E avere tonalità molto accese.