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Bellator: l’impresa di Shan Cangelosi spiegata ad un pubblico di calciofili

Il genovese ha avuto la meglio sul pluricampione Kevin Ross

Genova. Nella serata di sabato 12 ottobre, all’ex Palalido di Milano, Shan Cangelosi, thai boxer 36enne genovese, ha vinto un incontro di kickboxing nella categoria featherweight contro il pluricampione Kevin Ross.

La vittoria è arrivata per decisione unanime dei giudici di gara, dopo tre round di grande intensità in cui Shan Cangelosi ha fatto valere la sua tecnica. Questo per la cronaca. Il resto dell’articolo è per spiegare qual è il significato di questa vittoria.

Per misurare la grandezza di questa impresa bisogna capire tre cose: cos’è Bellator, chi è Kevin Ross, come ha vinto Shan Cangelosi.

Partiamo da Bellator. Se si escludono le molteplici sigle che hanno a che fare con la boxe, Bellator è la seconda federazione al mondo per gli sport da combattimento. Riscrivo: seconda federazione al mondo. Bellator presenta come suo sport di punta le arti marziali miste (MMA, mixed martial arts), ma comprende anche la kickboxing, sport da ring che combina essenzialmente calci e pugni. Traducendola in termini calciofili, Bellator magari non è proprio la Champions League, ma è almeno l’Europa League, insomma la seconda competizione più importante al mondo.

Secondo punto: chi è Kevin Ross. È un atleta americano che ha vinto sette diversi titoli tra mondiali e nazionali (ma se sei americano, anche quelli nazionali hanno un peso maggiore). Tra i titoli vinti c’è proprio quello di detentore mondiale dei pesi featherweight per Bellator, titolo perso nel luglio 2018 a Roma. Insomma, detta in termini calcistici, combattere per Bellator in quella categoria contro Kevin Ross, magari non è proprio come una finale contro il Chelsea (che ha vinto l’Europa League a giugno 2019), ma almeno una semifinale contro il Manchester United che l’ha vinta una paio di anni prima (a questo punto, se proprio non sapete nulla neppure di calcio, fatevi spiegare da qualcuno che significhi).

Ma c’è un altro punto, il più suggestivo: come ha vinto Shan Cangelosi. Prima di spiegarvelo bisogna fare una precisazione. Shan Cangelosi ha combattuto la maggior parte dei suoi incontri nella muay thai. Per dei profani la muay thai può non sembrare troppo differente dalla kickboxing, ma c’è una grande differenza, come tra il calcio a 7 e il calcio a 11 (insomma non proprio due sport diversi, ma neanche troppo simili). Ecco, per capire l’impresa di Cangelosi dovete immaginare un ottimo giocatore di calcio a 7 che si ritrova in un campo a 11 a giocare contro il Manchester United in semifinale di Europa League.

Quello è il livello di difficoltà; invece che spaventarsi di quella difficoltà, Cangelosi ha messo sul ring tutto il coraggio e la tecnica di cui dispone: clinch intenso, combinazioni incalzanti ed esaltanti, calci girati. Insomma pressing a tutto campo, possesso palla, tunnel e rovesciate. Una roba da stropicciarsi gli occhi. Infatti ha vinto per giudizio unanime dei tre giudici.

Ecco, ce ne sarebbe abbastanza per aspettare il suo ritorno festante in piazza De Ferrari, ma ovviamente non succederà. Però, almeno, chi ha avuto la voglia di arrivare fino alla fine di questo articolo, sentirà l’orgoglio di essere genovese.