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Attesa per la riapertura del Berio Café con la “vecchia gestione” e Ristobest dichiara il fallimento

La società che aveva vinto la gara poi annullata dal consiglio di stato ha 500 mila euro di debiti

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Genova. Niente cappuccini tra un ripasso e l’altro, niente “slerfe” di focaccia per sostenere le fatiche dello studio e niente chiacchiere, condivisione, organizzazione di iniziative. Dal febbraio scorso il bar all’interno della biblioteca Berio, in centro città, è chiuso “per lavori”. Dietro il cartello “ci scusiamo per l’interruzione” però una vicenda intricata e surreale che ha visto soccombere e poi trionfare il vecchio gestore e fondatore del Berio Café, Paolo Vanni.

Che oggi constata un’altra piccola amara vittoria nella vittoria. Ristobest srl, la società che aveva vinto la gara del Comune di Genova per la riassegnazione del bar nel 2017, è stata dichiarata fallita e in liquidazione dal Comune di Genova. Proprio loro che si erano aggiudicati il bando grazie a un rialzo del 131% sul canone di concessione oggi si trovano con 500 mila euro di debiti, 30 mila dei quali scaduti e una perdita di oltre 200 mila euro nell’esercizio 2018. Ma a questo punto, la loro, è una storia di insuccesso già slegata dalla vicenda del Berio Café.

Che resta chiuso nonostante la sentenza del consiglio di Stato che aveva dato definitivamente ragione a Paolo Vanni imponesse di restituirgli le chiavi del locale entro 30 giorni. Il fatto, spiega lo stesso Vanni, è che bisogna attendere ancora. Il Comune di Genova sta effettuando alcuni (lunghi) lavori. Al momento si stanno montando delle porte antincendio, ad esempio. L’idea dell’ex e futuro gestore è di riportare il Berio Café a essere un punto di riferimento per i ragazzi che frequentano la biblioteca e non solo. Nei mesi scorsi, intanto, ha ceduto il suo “Sciu Polpetta”, il locale di gastronomia aperto in piazza Matteotti, e si è tornato a concentrare sul “primo amore”, il bar della biblioteca appunto.

Oltre alla questione della giustizia civile, intanto, c’è anche quella penale. Il tribunale di Genova in data 26 ottobre 2018 ha disposto il rinvio a giudizio dei componenti della commissione giudicatrice nella procedura aperta per l’affidamento in concessione del servizio di bar e ristorazione.