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Amiu, il 16 ottobre incontro con il sindaco. L’rsu apre lo stato di agitazione nei confronti dell’azienda

Al centro dell'incontro le carenze di personale, logistica e il rinnovo del contratto di servizio

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Genova. Incontreranno il sindaco il 16 ottobre i lavoratori di Amiu ma nel frattempo hanno indetto lo stato di agitazione nei confronti dell’azienda. Lo ha deciso martedì l’assemblea dei lavoratori che si è riunita alla sala chiamata al porto convocata dall’rsu dove è stato fatto il punto dopo l’incontro che rsu e sindacati hanno avuto con il sindaco Bucci e l’assessore Campora il 25 settembre.

Al centro dell’assemblea tuttavia c’erano anche altre tematica. La prima riguarda il contratto di servizio dove come si legge in una nota dell’rsu “non risultano esserci concreti risultati per la proroga” nonostante la scadenza sia al 31 dicembre 2020. Altro punto caldo riguarda la logistica: “La tragedia del ponte Morandi ci ha sottratto due importanti aree del ponente ancora non sostituite – dicono i lavoratori – questa situazione oltre a provocare notevoli disagi ai lavoratori non permette una gestione del servizio economica ed efficiente, ad esempio stiamo ancora aspettando un area per l’isola ecologica fondamentale per incrementare la percentuale di raccolta differenziata”. Riguardo il personale l’rsu lamenta “la mancanza di personale operativo. Nonostante si sia proceduto a qualche assunzione, l’esodo, per raggiunti limiti di età, è costante e continuo. Ad oggi si stima una carenza di almeno 200 unità”.

Rispetto all’impiantistica al project financing per l’rsu “le informazioni avute dall’incontro con il Sindaco sono state vaghe e poco chiarificatrici, ma soprattutto non coincidenti con la volontà dell’assemblea dei lavoratori. Con un project financing della durata di 24 anni si interrompe il ciclo integrato dei rifiuti per troppo tempo, e soprattutto non garantisce la stabilità economica dell’Azienda. Oltretutto il piano metropolitano dei rifiuti prevede anche un biodigestore di cui non si ha più notizia”.

Quello del 16 con il sindaco è considerato un incontro cruciale visto che l’rsu porterà i dati richiesti dal primo cittadini sulla situazione aziendale. L’assemblea di martedì ha anche votato all’unanimità che sia proprio la stessa rsu a rappresentare i lavoratori in tutti i tavoli sul futuro dell’azienda.