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Alluvione a Rossiglione, attivata la somma urgenza. Più vicino il rientro dei 49 sfollati

Il sindaco Katia Piccardo: "Entro due settimane le famiglie del civico 3 potranno tornare nelle loro case"

Rossiglione. È stata finalmente liberata la briglia selettiva sul torrente Berlino, affluente dello Stura, che impediva il deflusso dell’acqua a causa dei detriti accumulati durante l’alluvione che ha messo in ginocchio la vallata. L’intervento è stato eseguito in cinque giorni dalla ditta Min, incaricata dal sindaco Katia Piccardo dopo il provvedimento di somma urgenza che ha sbloccato il finanziamento della Regione. Nella foto sotto è ben visibile la differenza tra prima e dopo.

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“Era un intervento saliente per la sicurezza e la tutela dell’abitato – commenta la prima cittadina – l’amministrazione lo ha ottenuto e concordato con l’assessore Giampedrone ed ecco che con la massima tempestività il torrente Berlino torna ad avere luce. Ci stava davvero a cuore risolvere questo primo enorme problema, il primo tassello è stato completato”.

Si avvicina intanto il rientro delle 49 persone sfollate a causa della frana che si è abbattuta su un condominio di via Airenta, vicino alla strada principale del paese. In queste ore sono in corso i contatti tra Comune e Regione per definire tempi, costi e modalità dell’intervento. Una parte sarà coperta da fondi in somma urgenza, l’altra dovrà essere eseguita ‘in danno’ dei privati, cioè anticipando i soldi dovuti dai proprietari del terreno.

“Confidiamo che entro due settimane le famiglie di via Airenta 3 possano tornare nelle loro case”, spiega il sindaco Piccardo. Già mobilitati escavatori e rocciatori che nelle prossime ore dovranno effettuare il ‘disgaggiamento’ della frana per poi imbrigliare il fronte con delle reti. Di mezzo c’è il ponte di Ognissanti, ma il Comune spingerà per ottenere dalla ditta incaricata la possibilità di lavorare incessantemente anche durante i giorni festivi.

“Lo sblocco della somma urgenza è il primo passo che avvia la fase che riporterà gli sfollati nelle loro case. Dopo il sopralluogo dei tecnici regionali e la riunione con il Sindaco di Rossiglione abbiamo definito tutti i requisiti per attivare questo intervento fondamentale in regime di somma urgenza, nell’attesa del riconoscimento dello stato di emergenza da parte del Governo che auspichiamo verrà riconosciuto quanto prima – ha dichiarato l’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone – stiamo accompagnando passo passo tutti i Comuni nella soluzione delle tematiche principali. Ringrazio i tecnici regionali e il Comune di Rossiglione per aver contribuito a dare una risposta rapida a questa emergenza nella speranza che i lavori possano durare il meno tempo possibile così da riportare tutti gli sfollati nelle loro case quanto prima”.