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31 ottobre, una grande festa e una cena collettiva al mercato comunale danno il via al progetto CertOSA

Fino a novembre 2020 un calendario di iniziative: laboratori, spettacoli teatrali, story corner, circoli di lettura e tanto altro

Genova. Più di un anno di eventi tra weekend di festa, letture collettive, cene di quartiere interculturali, uno “story corner” per raccogliere l’autobiografia del territorio e ancora laboratori teatrali, giochi per bambini, momenti del tè, concerti e uno spettacolo finale itinerante a cui potranno partecipare da protagonisti, se lo vorranno, tutti i cittadini.

E’ complesso e ricco il programma di “CertOSA, quartiere condiviso”, il progetto vincitore del bando Civica della Compagnia di San Paolo e che ha per capofila Chance Eventi, la società che da 20 anni organizza tra le altre cose il Suq Festival a Genova. Molti i partner tra cui il Comune di Genova e il municipio Valpolcevera, la cooperativa sociale Ascur, l’associazione Meglio Insieme, la Casa del migrante ecuadoriano e il consorzio Mercato di Certosa.

Il mercato comunale sarà infatti uno dei punti di riferimento del progetto CertOSA. “L’obbiettivo è quello di ricucire relazioni e favorire lo scambio culturale e generazionale in un quartiere che a causa del crollo di ponte Morandi ha subito un forte spaesamento” afferma Carla Peirolero, project manager.

L’evento lancio è in programma questo giovedì 31 ottobre, dalle 18 alle 21e30, proprio all’interno del mercato comunale, aperto in via straordinaria anche alla sera. In occasione della festa di Halloween ci saranno varie attività dedicate ai più piccoli, come la costruzione di lanterne luminose o bamboline Guaguas de pan, poi uno shoowcooking a cura di Chef Kumalé “Da Halloween al Dia de Muertos”, una cena conviviale di incontro la cucina genovese e quella ecuadoriana (10 euro, 8 i bambini, per prenotazioni 3292054579), i canti del gruppo Trallallero e della Casa del migrante ecuadoriano.

Le madrine della manifestazione saranno Pina Inselvini, 97 anni, memoria storica del quartiere, e una bambina, simbolo delle nuove generazioni. “Ed è importante che il progetto parta proprio dal mercato comunale – dice l’assessore comunale al Commercio Paola Bordilli – sul quale abbiamo investito 300 mila euro per lavori di ristrutturazione e sul quale puntiamo come luogo pubblico di aggregazione”.

Il budget del progetto è di circa 100 mila euro e quasi il 70% è coperto con fondi del bando Civica. Roberto Timossi, del comitato di Gestione della Compagnia di San Paolo spiega: “Questo è uno dei tre progetti che agiscono sul territorio genovese e attraverso cui la cultura diventa strumento di attivazione civica della cittadinanza, in un periodo di restrizione degli spazi collettivi abbiamo deciso di aprire una seconda edizione del bando, a cui si può partecipare fino al 23 dicembre”.