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130 anni di “secondo valico”, sabato treno storico e a Ronco Scrivia la mostra sul treno dei Giovi

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Genova. Compie centrotrent’anni la linea ferroviaria Succursale dei Giovi, – il secondo valico tra Genova ed il suo Porto, la Valle del Po, e l’Europa del Nord, – aperto al traffico il 15 aprile del 1889, dopo la prima Linea Storica, inaugurata il 20 febbraio 1854 dal Governo Sabaudo guidato dal Cavour.

A questo anniversario, l’Associazione Mastodonte dei Giovi Onlus ODV di Ronco Scrivia (Ge) ha voluto dedicare la consueta Mostra tematica/iconografica in occasione del Treno Storico sulla Linea Storica dei Giovi, giunto ormai alla VI^ Edizione.

La linea Succursale: 1889-2019. Completata con quattro anni di ritardo sul termine contrattuale originario, per le difficoltà di perforazione della grande galleria di Ronco a causa della pessima
qualità geologica dei terreni incontrati, questa Grande Opera di fine ‘800, dai 16 milioni originariamente previsti, fece registrare un aumento dei costi fino ad oltre 79 milioni di lire dell’epoca. Degne di nota ancora oggi le sue caratteristiche tecniche salienti: pendenza massima del 16 per mille, a fronte del 36 per mille della Linea Storica dei Giovi; curve di più ampio raggio (max 600m), una galleria di valico lunga ben 8km e 298 m, ed una lunghezza di 24 km e 442 m tra Sampierdarena e Ronco Scrivia, numerosi ed arditi viadotti in muratura , il più imponente dei quali è quello di Campomorone sul Torrente Verde (a 20 arcate, alto oltre 56 m), uno dei maggiori esistenti di tale tipo e con una simile anzianità di servizio, non solo in Italia ma anche in Europa.

Caratteristiche che all’epoca facevano della linea Succursale una Direttissima, ed un vero Corridoio Europeo ante litteram, fondamentale e necessitato dall’apertura dei trafori del Frejus (1871)e del Gottardo (1882). E tale resta tuttora, affrontando il transito di una media complessiva di quasi 500 treni, tra merci e passeggeri, alla settimana; ciò almeno finchè non verranno completati i lavori in corso per la realizzazione del Terzo Valico dei Giovi, che ne assorbirà in massima parte il traffico, merci e viaggiatori a lunga percorrenza.

La Mostra ha un taglio prevalentemente (ma non solo) iconografico, offrendo ai visitatori la possibilità di ammirare su grandi pannelli a colori (dimensioni di m. 1×70 e di m. 1×1), muniti di didascalie esplicative, antiche cartoline, fotografie di ogni epoca, documenti storici e tecnici, elaborati grafici e disegni progettuali, carte ferroviarie tecniche facenti parte dell’archivio dell’Associazione Mastodonte dei Giovi (di recente riordinato), ed afferenti alla progettazione, alla costruzione ed all’esercizio della Linea Succursale dei Giovi, fino ai giorni nostri, per raccontarne la storia, l’evoluzione nel tempo anche attraverso l’elettrificazione nonchè la valenza tecnico-ingegneristica, con particolare riguardo alle imponenti opere d’arte che la caratterizzano (i numerosi e grandi viadotti, la Grande Galleria ferroviaria di Ronco etc.), ed infine le ricadute urbanistico ambientali, sociali ed economiche che la costruzione della linea ebbe a comportare sui territori attraversati, con particolare riferimento al Comune di Ronco Scrivia.

La Mostra sarà inaugurata nel pomeriggio di venerdì 4 ottobre 2019 , e sarà quindi aperta e visitabile in concomitanza con l’arrivo a Ronco S. sabato 5 ottobre verso le h.11 del Treno Storico sulla Linea dei Giovi Edizione 2019; resterà aperta al pubblico presso il Salone al piano terra della ex Sottostazione Elettrica FF.SS. sita a Ronco S. in Via Vittorio Veneto, 1 almeno per tutta la settimana successiva grazie alla consueta collaborazione della Biblioteca Civica Tranquillo Marangoni – C.S.C. Ronco Scrivia.

Sarà ovviamente funzionante e visitabile come sempre per l’occasione il Grande Plastico delle Linee dei Giovi, sito al primo piano della stessa ex Sottostazione Elettrica, che riproduce le due linee dei Giovi, Storica e Succursale, presso la stazione di Mignanego, nonchè l’intera stazione di Busalla, con relativo abitato e zone annesse, e la fermata e la zona di Borgo Fornari, con la linea in prosecuzione ed espansione verso Ronco Scrivia.

Nella sala del Plastico presso la sede del Mastodonte, nonchè nei locali adiacenti siti nella stessa Ex Sottostazione Elettrica FF.SS., viene organizzata la consueta una mostra mercato di modellismo statico e dinamico e giocattoli da collezione. In occasione dell’arrivo del treno storico sabato 5 ottobre, mercatini di artigianato e punti di ristoro con degustazioni gastronomiche tipiche, nell’antica via Postumia a Ronco, con ogni ulteriore iniziativa ed attrattiva turistico-gastronomica, di intrattenimento, commerciale, mercatini tipici di artigianato nel Centro storico del Rione Villavecchia (organizzata come di consueto dagli Enti nonchè dalle altre realtà associative interessate ed operanti sul territorio). E ancora esposizione di autovetture storiche, mezzi e camion d’epoca; bus storici in servizio navetta attraverso il paese e per raggiungere le trattorie tipiche della zona; raduno di Vespe Piaggio e scooter storici.