Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Wärtsilä, anche a Genova possibili nuovi esuberi all’orizzonte, proclamato lo sciopero

Previsto un taglio di altre 350 persone, timori per il coinvolgimento della sede genovese

Genova. Due ore di sciopero domani, venerdì 27 settembre, proclamate da Fiom Cgil, Fim Cisl, Rsu di Wärtsilä, azienda finlandese specializzata i propulsioni navali e generazione di energia, che ha sede nella zona delle riparazioni navali del porto di Genova. 

Lo sciopero è dichiarato contro gli esuberi del Gruppo che colpiscono anche la sede genovese.

Le organizzazioni sindacali hanno proclamato lo sciopero per obbligare l’azienda a chiarire l’eventuale impatto degli esuberi in Italia, per vincolarla al tavolo del coordinamento nazionale sindacale del 14 ottobre e per farla partecipare all’incontro con le istituzioni.

Nel volantino diffuso dai sindacati, si ricorda che era stato appena concluso l’accordo per gestire la parte italiana dei 1200 esuberi globali (34 tra Trieste e Genova), che il calo di 100 milioni di utili per il 2019 provocherebbe un taglio di altre 350 teste a livello globale.

Lo sciopero, di due ore, prevede anche l’abbandono del posto di lavoro al termine di ogni turno.