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Tursi, entro la settimana la ‘nuova’ giunta: Campora e Piciocchi diventano ‘superassessori’

Le decisioni di Bucci tra meritocrazia e qualche equilibrismo per non scontentare gli alleati

Genova. Le ultime tesserine del puzzle saranno messe al loro posto entro la fine della settimana, ma ormai i giochi sono fatti e la nuova giunta Bucci – nuova dopo il rimpasto che si attendeva da mesi – ha preso forma. Le scelte del sindaco sono state dettate in gran parte dalla meritocrazia anche se in alcuni casi Bucci è dovuto venire a patti con gli equilibrismi della politica e l’esigenza di non scontentare gli alleati, a cominciare dal governatore Toti che dopo l’addio a Forza Italia sta affrontando una fase politica molto delicata.

Da scelte meritocratiche deriva certamente la decisione di trasformare due assessori già di peso in veri e propri “superassessori”: si tratta dell’assessore all’ambiente Matteo Campora che ‘si guadagna’ anche l’assessorato ai Trasporti e dell’assessore al Bilancio Pietro Piciocchi che prende anche la delega dei Lavori pubblici dall’assessore Fanghella che – come si diceva da tempo – finisce fuori dalla giunta ma secondo i beninformati, nell’ambito degli equilibrismi della politica, avrà nel prossimo futuro un qualche incarico di genere tecnico.

L’attuale assessore ai trasporti Stefano Balleari resterà nel ruolo di vicesindaco e nelle prossime ore dovrà scegliere tra le deleghe ‘minori’ che Bucci potrebbe proporgli. Fuori dalla giunta anche l’assessore allo sviluppo economico Giancarlo Vinacci (che paga i rapporti burrascosi tra Forza Italia e il governatore Toti) e l’assessore al personale Arianna Viscogliosi. In questo secondo caso a pagare sarebbe proprio la mancanza di appoggi politici da parte dell’assessore che per il resto in questi due anni ha fatto il suo lavoro bene e onestamente senza clamore.

Se il leghista Fanghella deve dire addio all’assessorato la Lega e il sindaco hanno deciso con chi sostituire il posto del Carroccio: si tratta di Giorgio Viale, assessore leghista del medio levante: 33 anni, avvocato, è assessore del Municipio Medio Levante (su Genova24 era balzato agli onori delle cronache per avere partecipato a un cortometraggio nostalgico con addosso la divisa della Xa Mas).

A proposito di ‘nostalgici’, il consigliere delegato alla protezione civile Sergio Gambino – noto un tempo soprattutto per aver indossato la fascia tricolore a una commemorazione organizzata dal movimento neofascista Lealtà Azione – ha lavorato molto e bene dalla tragedia del ponte Morandi in poi e sembrava destinato a vedere la sua delega alla protezione civile trasformata in assessorato. A quanto pare non sarà così e Bucci – probabilmente per accontentare il governatore Toti – ha invece deciso di trasformare in assessorato la delega alla portualità che fa capo a Francesco Maresca, delega – senza offesa – di cui in pochi si sono finora accorti al contrario di quella alla protezione civile che, al di là del crollo del Morandi, resta potenzialmente delicatissima: basti pensare che a Genova ci sono state tre alluvioni in quattro anni e il territorio dal punto di vista idrogeologico è estremamente fragile.

Per tornare alle new entry, oltre a Giorgio Viale, entrerà in giunta anche Laura Gaggero, consigliera municipale del Levante che assumerà la delega al Turismo.